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Lentini, proteste in Consiglio contro l'ipotesi di una nuova discarica

Centinaia di persone hanno perso parte alla riunione d'aula per dire no al centro di raccolta per rifiuti speciali non pericolosi in contrada Armicci

Lentini, proteste in Consiglio contro l'ipotesi di una nuova discarica

SIRACUSA - Centinaia di persone hanno preso parte al consiglio comunale convocato a Lentini con all’ordine del giorno la realizzazione della discarica per rifiuti speciali non pericolosi in contrada Armicci. Istituzioni, associazioni, cittadini tutti contrari alla realizzazione della discarica che l’impresa siracusana Pastorino srl vuole all’interno di una cava di tufo dismessa, a una manciata di chilometri dal centro abitato e a pochissime centinaia di metri dal lago, zona già classificata come «sito di importanza comunitaria».

 

«Non consentiremo più - ha sottolineato il sindaco Saverio Bosco - la devastazione del nostro territorio e lo presidieremo per impedire l’ingresso di qualsiasi camion carico di rifiuti fin quando non sarà modificato il decreto della Regione che autorizza la realizzazione della discarica».

 

La cava di contrada Armicci, 47 mila metri quadrati, ha una capacità stimata di 830 mila metri cubi di rifiuti equivalenti a oltre 1 milione e 300 mila tonnellate, ovvero circa 60 mila tonnellate l’anno per 22 anni. L'amministrazione comunale ha già presentato un ricorso al Tar, ha depositato una denuncia in Procura e inviato alla Regione un’istanza di annullamento in autotutela dell’autorizzazione integrata ambientale rilasciata alla Pastorino nonostante il volere contrario dell’amministrazione comunale che ha negato le autorizzazioni edilizie. Contrari anche i sindaci di Francofonte, Carlentini e Ferla.

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