home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

Siracusa, senza stipendio da mesi: dipendenti ex Provincia si arrampicano su gru

La protesta, di tre lavoratori, esasperati come i loro 611 colleghi (96 della società partecipata) perché attendono cinque mensilità arretrate

Siracusa, senza stipendio da mesi: dipendenti ex Provincia di Siracusa si arrampicano su gru

Una foto d'archivio di una recente proteste dei dipendenti dell'ex Provincia di Siracusa

 SIRACUSA - Tre dipendenti dell’ex Provincia di Siracusa sono saliti su una gru montata nel cortile interno di un palazzo in via Malta, uno degli stabili che ospita gli uffici del Libero Consorzio, per protesta, esasperati come i loro 611 colleghi (96 della società partecipata) perché attendono cinque mensilità arretrate. L’ex Provincia di Siracusa, rispetto alle altre della Regione, vive una situazione difficile di quasi dissesto finanziario.

In strada gli altri lavoratori hanno bloccato il traffico e un camionista ha aggredito un dipendente che non lo faceva passare.
Nella zona ci sono polizia e vigili del fuoco. E’ arrivato anche il commissario straordinario Giovanni Arnone che ha tentato un dialogo con i dipendenti sulla gru. «I dipendenti hanno ragione» ha detto Arnone che ha preannunciato per domani alle 17 un incontro con il presidente della Regione, Rosario Crocetta. «Ci sono 26 milioni di euro che la Regione deve distribuire alle ex Province. Se 15 mln venissero destinati solo a Siracusa si eviterebbe il dissesto e verrebbero pagati tutte le mensilità arretrate, assicurando anche quelle prossime», ha detto Arnone. 

Il deputato Nello Musumeci, dopo avere incontrato a Siracusa il commissario della Provincia Giovanni Arnone e una delegazione di dipendenti provinciali ha detto che «nei confronti dei cinquecento dipendenti della Provincia di Siracusa stato compiuto un vero e proprio crimine politico. La più nera delle ingiustizie: costringerli a lavorare ogni giorno privandoli però dello stipendio per cinque mesi. Responsabile il governo Crocetta, che continua a negare a quei lavoratori ciò che invece è stato assicurato a tutti gli altri loro colleghi siciliani».

«Il governo dispone oggi di 26 milioni di euro: ne basterebbero 15 per ridare serenità e dignità a centinaia di famiglie ed impedire il dissesto dell’Ente - ha aggiunto - Sappiano il governatore e il prefetto, ma lo sappiano anche i sindacati, che la esasperazione di quei dipendenti pubblici potrebbe presto esplodere in una incontenibile protesta sociale. Ed allora ognuno risponderà delle proprie responsabilità, commissive e omissive». 

 

In serata i tre dipendenti del Libero Consorzio di Siracusa hanno terminato la loro protesta e saranno presenti all’incontro fissato per domani alle 17, a Palermo, tra il commissario straordinario Giovanni Arnone e il presidente della Regione, Rosario Crocetta. La prima a scendere una donna che si è sentita male, poi è sceso l’uomo ed infine la seconda donna, poco dopo le 16. Insieme a loro il parlamentare regionale Stefano Zito, che si è fatto imbracare dai vigili del fuoco, ed è salito sulla gru. In strada, insieme agli altri dipendenti, il deputato regionale Vincenzo Vinciullo. Servono 15 milioni dei 26 che il Governo regionale dovrebbe distribuire alle ex Province, ma non c'è certezza sui fondi.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa

CALENDARIO