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I siciliani trionfano agli Ubu per il teatro: il catanese "Almost dead" vince MiSciFi a Miami

L’horror di Giorgio Bruno. Premiati i messinesi Scimone e Granata e l’etneo Gianpaolo Pasqualino

I siciliani trionfano agli Ubu per il teatro: il catanese "Almost dead" vince MiSciFi a Miami

Il regista Giorgio Bruno con il premio ricevuto a Miami

«Adesso siamo a Orlando, in Florida - racconta Salvatore Lizzio - per la realizzazione di un nuovo film, inizieremo le riprese l’8 febbraio e tra gli attori vi sarà anche Sean Patrick Flanery, visto in Saw Capitolo finale, Powder, Dexter».

Giorgio Bruno, nato a Catania nel 1985, prestissimo ha cominciato a realizzare cortometraggi in salsa fanta-horror. Il suo primo lungometraggio è Nero Infinito, azione e divertimento nero, protagonisti due poliziotti alle prese con un sadico serial killer, con Francesca Rettondini e la partecipazione amichevole di registi cult come Enzo G. Castellari e Ruggero Deodato.

La consegna dei premi Ubu, prestigioso riconoscimento teatrale, ha visto trionfare una squadra di siculi. Spettacolo dell’anno è Santa estasi. Atridi: otto ritratti di famiglia , regia di Antonio Latella, e tutto il cast ha vinto il premio come nuovi attori under 35 tra cui il catanese Gianpaolo Pasqualino, 23 anni, formatosi alla Scuola Paolo Grassi di Milano, che interpreta sei personaggi nello spettacolo monstre di 20 ore andato in scena a Modena. «Personaggi che disegnano un percorso di crescita, da un bambino al dio Apollo, passando per Astianatte». Pasqualino è stato in scena al Teatro Fellini di Catania lo scorso dicembre con La frittata da lui scritto e interpretato e sarà a maggio a Bologna con le prove di Come è profondo il mare.

Pari merito per il Premio Ubu alla “Miglior Novità o progetto drammaturgico”: Amore di Spiro Scimone - che ha debuttato l’anno scorso al Teatro V. Emanuele di Messina - , nuova tappa di un percorso ai bordi dell'umanità, surreale incontro di una coppie di vecchietti e una omosessuale al cimitero, della compagnia messinese Scimone-Francesco Sframeli, tra i protagonisti della scena contemporanea, già premiatissimi per i loro spettacoli (5 premi Ubu alle spalle) a partire dall’indimenticato esordio con Nunzio e sempre acclamati da critica e pubblico; e Geppetto e Geppetto, terzo testo di Tindaro Granata, giovane attore, drammaturgo e regista di Tindari, una delle scoperte più interessanti del nostro teatro. Amore si aggiudica anche il premio per il “Miglior allestimento scenico”, a cura di Lino Fiorito, artista nato a Ferrara ma napoletano d’adozione.

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