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Intervista con Amanda Sandrelli che si sfoga ne “Il bagno”

L'attrice, in teatro a Palermo, parla del «luogo dove di solito le donne mettono a nudo anche la propria anima»

Intervista con Amanda Sandrelli che si sfoga ne “Il bagno”

Amanda Sandrelli in scena ne "Il Bagno" [foto Marina Alessi]

PALERMO - L’amicizia, la maternità, l’amore, il matrimonio, il tempo che passa, la quotidianità. Sono questi gli argomenti di conversazione delle cinque protagoniste de “Il bagno”, lo spettacolo teatrale che ha fatto tappa al Teatro Al Massimo di Palermo (a metà febbraio) dove ritornerà dal 5 al 9 aprile prossimo.

Fra le protagoniste, Amanda Sandrelli, 52 anni, figlia di Stefania Sandrelli e del cantautore Gino Paoli, attrice impegnata molto più in teatro che al cinema, a tal punto che considera il palcoscenico un bisogno, un nutrimento vitale. «Faccio teatro da vent’anni – spiega Amanda – e mi ritengo una delle persone più fortunate al mondo perché adoro il mio lavoro. Il teatro è in assoluto l’esperienza che mi da più soddisfazione e mi aiuta a superare qualsiasi tipo di ansia, una energia che devo quietare e al tempo stesso alimentare nel rapporto con il pubblico».

 

In Sicilia portò in scena uno dei primi spettacoli di successo. Che ricordo ha?

«Era il 1993 e portai in scena “Bruciati” assieme al mio ex marito Blas Roca-Rey. Ho un ricordo bellissimo sia professionale che privato, la Sicilia è da sempre per noi attori fonte di ispirazione e di passione, i colori, la tradizione, l’intensità anche delle storie che hanno segnato varie epoche letterarie del nostro paese appartengono alla vostra isola».

 

Nello spettacolo “Il bagno” interpreta Maria Sole. Cosa l’ha colpita di questo personaggio?

«Ha le migliori battute comiche, è una donna che mi somiglia perché avendo due figli ha poco tempo da dedicare a se stessa, approfitta del compleanno di Lu (Serena Iansiti) per divertirsi, sfogarsi e ubriacarsi assieme alle sue amiche. “Il bagno” è inteso come spazio di sfogo e di rivelazione, luogo dove di solito le donne mettono a nudo anche la propria anima. La regia straordinaria di Gabriel Olivares dà allo spettacolo una impronta più comica che drammatica, pertanto alle cinque protagoniste, davanti ai problemi e alle confessioni private, non rimane che la risata come terapia ideale per cercare di sdrammatizzare il tutto».

 

Una delle protagoniste è Stefania Sandrelli, sua mamma. Che rapporto ha con lei sul palco?

«Mia madre è un’attrice straordinaria, più cinematografica in realtà che teatrale, ecco perché cerco di darle dei consigli sui tempi e su certe dinamiche che sono proprie del teatro. Interpreta Carmen, una donna che vive in Sicilia e arriva all’improvviso a casa di Lu, sua figlia.. quando ci trova tutte in bagno, non esita ad intrufolarsi e raccontare se stessa. Recitare con lei è stata una esperienza bellissima, fra noi c’è grande complicità, inoltre questa tourneè ci ha dato la possibilità di passare parecchio tempo insieme, e questo ci da grande gioia».

 

E’ uno spettacolo tutto al femminile che pone l’accento sulla competizione oltre che sulla amicizia.

«Cinque donne in scena non devono ingannare lo spettatore. E’ vero che molto spesso anche fra amiche scatta la competizione ma questo testo pone l’accento soprattutto su complicità e armonia. In questo momento credo comunque che patiscano la competizione più gli uomini che le donne, soprattutto quando hanno al loro fianco una donna forte e determinata, magari con un lavoro di grande responsabilità. Allora scatta la rabbia, il rancore e purtroppo la violenza come punta dell’iceberg».

 

La separazione dal suo ex marito è una ferita ancora aperta?

“Assolutamente no. Quando un rapporto è così grande, come è stato il nostro, ci vuole un po’ di tempo, ma adesso sono molto più serena, entrambi abbiamo a cuore la crescita dei nostri due figli, questo ci ha aiutato a superare la rabbia e il rancore”.

 

Abbiamo parlato di sua madre Stefania, che rapporto ha invece con suo padre?

«Ha un carattere non facile, non sempre dice ciò che ogni figlia vorrebbe sentirsi dire, ma nei momenti di difficoltà arriva una sua telefonata. Capisce anche a distanza quando ho bisogno di lui e questo lo rende altrettanto adorabile».

 

Com’è Amanda nel privato?

«Ho poco tempo per gli hobby (ride), mi piace leggere, adoro il mare e la natura. Ad aprile, quando ritorneremo a Palermo con la tourneè, mi piacerebbe fare una passeggiata sul lungomare di Mondello, magari assieme a tutto il cast».

 

Progetti futuri?

«A fine aprile quando si concluderanno le repliche de “Il bagno”, valuterò le proposte teatrali che intanto mi sono pervenute. Fra queste uno spettacolo diretto da Angelo Longoni mi affascina particolarmente, dovrei interpretare una donna istintiva e passionale. Esattamente come me».

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