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Messina e Cataniasi danno battagliama il derbyfinisce a reti bianche

Messina e Catania si danno battaglia ma il derby di Lega Pro finisce a reti bianche

Primo tempo più ricco di emozioni, spettacolo anche sugli spalti

Primo tempo ricco di occasioni, spalti gremiti / HIGHLIGHTS - FOTO

Messina e Catania si danno battaglia ma il derby di Lega Pro finisce a reti bianche

MESSINA - Lo spettacolo più bello sugli spalti. Quasi 19mila spettatori per gustare un derby che non ha tradito le attese. Almeno nel primo tempo. Risultato ad occhiali giusto, anche se Messina e Catania avrebbero potuto segnare almeno un gol nella prima frazione di gara.

 

Pronti via, il Messina ci prova subito con un’imbucata in area di Cocuzza per Giorgione, ma la difesa etnea spazza. La replica del Catania con un tiro quasi telefonato di Russotto che Berardi abbranca. Al 6’ c’è la prima vera occasione dei giallorossi. E’ Cocuzza che s’invola in area scaricando un sinistro velenoso disinnescato da Bastianoni.    

 

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Due minuti dopo il Catania perde una pedina importante. Russotto, dopo un contrasto veniale nella trequarti peloritana, cade male e si infortuna alla spalla. Al suo posto Pancaro getta nella mischia Plasmati che sette minuti dopo il suo ingresso ha l’occasione d’oro per portare in vantaggio il Catania. Sulla respinta del portiere Berardi su sassata di Calderini, l’attaccante etneo spara in curva da posizione ghiotta.

 

Il Catania, dopo un avvio un po’ timido, alza il baricentro, ma la difesa peloritana fa buona guardia. Per quindici minuti non succede nulla, finchè si accende Giorgione sulla corsia destra. Il suo cross trova al centro dell’area Cocuzza che ci arriva al volo, ma spedisce alto. La replica del Catania non si fa attendere. Minuto 35, Nunzella se ne va sulla sinistra e scodella un pallone in area, ma Calderini solo soletto rovina tutto con un tiraccio che finisce in curva.     

Non c’è un attimo di pausa e nell’ennesimo capovolgimento di fronte, arriva la bordata da una ventina di metri di Parisi che costringe Bastianoni a una parata plastica. Insiste il Messina, stavolta con Fornito che al 46’ scalda i guantoni del portiere etneo. Finisce qui il primo tempo, con il pari che forse sta stretto a entrambe.    

 

Ripresa con meno emozioni. Pancaro dopo 8 minuti getta nella mischia Russo al posto di Musacci, con Agazzi che torna in cabina di regia e Russo spostato a destra. C’è molta corsa ma poco costrutto su entrambi i fronti. Da segnalare l’ammonizione di Calil per fallo su Barraco in ripartenza, mentre al 61’ è il momento di Zanini che rileva uno stanco Baccolo.    

 

La partita diventa un po’ noiosa e a spezzare l’equilibrio ci provano prima Giorgione con un tiro cross parato da Bastianoni, poi Calil con una finezza di tacco, su cross di Calderini, spedisce di un’unghia a lato. Ancora Catania, ma a sprazzi, con Calderini che al 76’ trova l’esterno della rete da posizione defilata. Nel finale Pancaro sostituisce uno stanco Plasmati. Al suo posto Rossetti. In pieno recupero ci prova Parisi su punizione. Niente da fare. Pari giusto che forse serve più al Messina.

 

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