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Palermo, che emozioni: il ricordo di Falcone, l’addio di Dybala e le lacrime di Ilicic

Palermo, che emozioni: il ricordo di Falcone, l’addio di Dybala e le lacrime di Ilicic

La Fiorentina si impone sui rosanero in una partita piena di spunti FOTO

Palermo, che emozioni: il ricordo di Falcone, l’addio di Dybala e le lacrime di Ilicic

PALERMO - Vincono le maggiori motivazioni della Fiorentina che si impone per 3-2 al Barbera contro il Palermo. Due volte in rimonta i siciliani, che non riescono nell’impresa finale. In ombra l’applauditissimo Dybala, con la fascia da capitano per la sua ultima partita in rosanero tra le mura amiche. Hanno più fame i viola che chiudono il discorso qualificazione in Europa con il gol decisivo di Alonso. Partita divertente al Barbera, quasi esaurito grazie ai prezzi ribassati per l’iniziativa “Un calcio alla mafia”. L’ultima in casa, dedicata alla memoria del giudice Giovanni Falcone e alle vittime della strage di Capaci, regala emozioni fin dai primi minuti con le occasioni sprecate da Della Rocca e Ilicic. È proprio lo sloveno, ex del match fischiatissimo, a portare in vantaggio al 23’ i viola con un tiro dei suoi da venti metri. Palla nel “sette” e niente da fare per Sorrentino. Invece di esultare, il trequartista si emoziona e riconquista così il pubblico del Barbera che lo applaude.  

 

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Tre minuti più tardi, Jajalo rimette la partita in equilibrio, approfittando di una corta respinta della difesa toscana. Dopo un’altra palla gol per Della Rocca, torna davanti la viola al 33’ con Gilardino, bravo a deviare in area un tiro dal limite di Mati Fernandez. La Fiorentina segna anche un’altra rete, con Rodriguez in scivolata, ma l’arbitro annulla su segnalazione del giudice di linea di un presunto fallo in area.  

 

I toscani ricominciano nel secondo tempo con lo stesso piglio del primo. In grande spolvero Ilicic che al quarto d’ora si invola sulla destra, marca un difensore e serve Joaquin. Lo spagnolo dribla Sorrentino e la mette al centro dove non c’è nessuno. Al 20’ occasione anche per Belotti di testa, pronto Neto a togliere la palla fall’incrocio dei pali. Il pareggio arriva al 24’ con Rigoni, bravo ad arpionare un campanile in area e a tirare subito battendo Neto.  

 

Non ci sta la Fiorentina, che si butta nuovamente in avanti. Sorrentino salva i suoi con una parata ravvicinata su Joaquin. Il gol lo fa al 33’ il nuovo entrato Alonso. Il suo sinistro non lascia scampo a Sorrentino. Il Palermo ci mette il cuore ma no riesce a recuperare lo svantaggio. Nel finale espulso Kurtic, altro ex, per doppia ammonizione, ma la Fiorentina riesce comunque a portare a casa un importante successo.  

 

Prima della partita, il saluto di Palermo alla stellina Paulo Dybala che il prossimo anno giocherà con la maglia della Juventus. «Caro Paulo abbiamo avuto la fortuna di averti visto giocare qui ed è con grande tristezza che ti salutiamo. È una gioia però pensare di avere messo sulla piazza mondiale un giovane che abbiamo allevato. Grazie a nome dei tifosi e della città. Avremo sempre un grande affetto per te. Sarai sempre un nostro giocatore»: con queste parole il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, ha salutato il centravanti argentino.

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