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Quel treno mai partito

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Ecco nelle intercettazioni telefoniche cosa emerge del tentativo, mai andato in porto, di comprare da parte del Catania la partita di Latina. Il 19.4.2015 alle ore 18.07.43 Fernando Arbotti chiama Di Luzio. Di Luzio: Pronto Fernando: o sono io ciao... Piero: ei... Fernando: ho visto che mi cercavi... tutto a posto... Piero: e niente a posto... e niente non è venuto quello... (n. d. r. il n. 13 del Latina Stefan RISTOVSKI non ha giocato) Fernando: come no? Piero: ho aspettato a cena... ho aspettato a pranzo... non è venuto. Fernando: no... no no Piero: e come no no? Fernando: e... io ora sono... Piero: scusa... hai guardato? Fernando: tenevo spento... si... si... tenevo spento perchè ero con il mio amico Pantaleo Corvino... ora ho finito Piero: non è venuto proprio capito... non è che ha fatto Fernando: no no... ma poi ho visto... e allora forse c’è stato... va bene allora... Piero: si Fernando: c’è stato un... come dire forse mi sono... non mi sono riuscito a spiegare bene io... comunque Piero: e no tu hai detto il treno delle 13... io oggi stavo con loro... Fernando: io... sicuro... Piero: e si stavo con loro Fernando: e si e no... Piero: sto tornando adesso io... e Fernando: e lo so... però Piero: e quelli prima... prima... Fernando: il treno alle 3... perchè alle 13? (n. d. r. il n. 3 del Latina Matteo BRUSCAGIN) Piero: perchè tu mi hai detto il treno delle 13 Fernando: mi sono sbagliato io... cazza Insomma la partita non è stata comprata, ma il giorno dopo Di Luzio telefonava a Delli Carri riferendogli la discussione avuta con Arbotti. E i due decidevano di sfruttare immediatamente l’errore di comunicazione compiuto da quest’ultimo prendendolo in giro (”lo impolpamo”) ed appropriandosi del denaro della prossima consegna senza dividerlo con Arbotti. Di Luzio: senti ascoltami a me.. Delli Carri: L’ho chiamato era staccato. Delli Carri: daii dimmi non ti faccio lavorare più.. Di Luzio: l’ho chiamato.. Delli Carri: eh Di Luzio: che non hai visto com’è? dopo l’ho filato proprio pieno pieno... gli ho detto... ti ho mandato un messaggio mezz’ora prima... “e si infatti ho visto... come è andata? mi sto chiedendo come è andata “niente... non abbiamo fatto niente... aspetta... ma ti dico pure una cosa... che non abbiamo fatto niente Delli Carri: tre e cinque a te e uno mezzo a me! va bene?

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