home page| open menuNotizie Locali

WHATSAPP: 349 88 18 870

WHATSAPP: 349 88 18 870

In due anni contrabbandati 40 milioni di litri di carburante: cinque arresti e sequestrati beni per 40 milioni

Sigilli al più grande deposito di Sicilia, il Pinta Zottolo a Mazara del Vallo. Operazione condotta da Guardia di finanza e Agenzia delle dogane

In due anni contrabbandati 40 milioni di litri di carburante: cinque arresti e sequestrati beni per 40 milioni

La Guardia di Finanza di Trapani, insieme ai funzionari dell’Agenzia delle Dogane ha arrestato, mettendoli ai domiciliari, su ordine del gip del tribunale di Marsala, cinque persone ed ha sequestrato beni per un valore di oltre 40 milioni di euro. I sigilli sono stati messi anche alla Pinta Zottolo Spa di Mazara del Vallo, uno dei depositi fiscali di carburante più importanti della Sicilia con una capacità di stoccaggio di circa 4 milioni di litri di oli minerali e alla Messana Saverio Srl di Alcamo.

Gli investigatori ritengono di di avere svelato un meccanismo fraudolento finalizzato all’evasione fiscale.

In particolare l’attività investigativa svolta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria e dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane ha ha consentito di accertare che la Pinta Zottolo Spa aveva simulato la denaturazione di enormi quantità di gasolio da destinare ad usi agevolati (con aliquota fortemente scontata o esente) ed emesso falsi documenti di trasporto e false fatture di vendita dello stesso prodotto nei confronti di clienti compiacenti o talvolta addirittura completamente estranei ed ignari di essere destinatari solo cartolari del prodotto petrolifero.

Così la società per azioni si era precostituita cospicue scorte di carburante da destinare all’autotrazione (che sconterebbe un’aliquota d’imposta notevolmente maggiore) da poter commercializzare, completamente “in nero”, destinandole a vari operatori di settore compiacenti.

Un meccanismo truffaldino – dice la Guardia di Finanza – che ha consentito alla organizzazione di contrabbandare, in soli 2 anni, circa 40 milioni di litri di gasolio, per un imposta evasa pari a circa 25 milioni di euro, tra Iva e Accise, aumentando esponenzialmente il proprio volume d’affari e acquisendo un ruolo di supremazia sul mercato dei carburanti.

Nell’inchiesta sono coinvolte oltre cento persone e il Gip di Marsala oltre che disporre l’arresto di cinque persone ha disposto il sequestro del deposito Pinta Zottolo a Mazara del Vallo e Messana Saverio di Alcamo nonché impianti, attrezzature, autocisterne e prodotto petrolifero destinati o serviti per commettere le condotte di contrabbando.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa