WHATSAPP: 349 88 18 870

Tentato sequestro del bimbo a Scoglitti, Anm difende il pm: "Ha applicato la legge"

Sia l'Associazione nazionale magistrati che Magistratura indipendente sono scese in campo per Giulia Bisello, il magistrato che non ha convalidato il fermo dell'indiano accusato del tentato rapimento di un bimbo

Tentato sequestro del bimbo a Scoglitti, Anm difende il pm: "Ha applicato la legge"

«Attacchi inaccettabili» al pm che non ha applicato il fermo al cittadino indiano di 43 anni indagato con l’accusa di aver tentato di rapire una bimba di 5 anni.

E’ la posizione espressa sul caso di Ragusa dall’Anm, che in una nota afferma: «Con riferimento ai fatti accaduti nel territorio del comune di Vittoria lo scorso 16 agosto, senza entrare nel merito della vicenda i cui contorni saranno accertati nel corso del procedimento penale da parte della Procura di Ragusa, l’Associazione Nazionale Magistrati stigmatizza gli attacchi mediatici diretti al pm Giulia Bisello. Si tratta di attacchi inaccettabili - sottolinea ancora l’Anm - che sono frutto di un approccio superficiale agli accadimenti, determinato dalla non conoscenza degli atti e dei presupposti di legge che hanno portato alle scelte della collega, e che hanno come unica conseguenza quella di non consentire ai magistrati della Procura di Ragusa di svolgere il proprio compito nel giusto clima di serenità».

Anche Magistratura Indipendente è scesa in campo per difendere il pm “oggetto in questi giorni di strumentali, volgari e ingiustificati attacchi”.

«I magistrati - prosegue la nota - applicano le leggi vigenti: nel caso di specie non è stata richiesta la convalida del fermo per mancanza dei presupposti di legge. Le giuste richieste e le legittime aspettative di sicurezza dell’opinione pubblica devono essere rivolte a chi ha il compito di redigere le leggi», prosegue la nota. «Aspettiamo fiduciosi l’esito dei legittimi accertamenti disposti dal Ministro, pur rilevando la mancanza di un intervento diretto a condannare il discredito e la delegittimazione derivanti dalle espressioni pronunciate anche da soggetti che ricoprono ruoli di responsabilità», conclude la nota di Magistratura Indipendente.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP