WHATSAPP: 349 88 18 870

Calais e Lampedusa "gemellaggio" religioso nel segno dell'accoglienza

I giorni della festa della Madonna di Porto Salvo, patrona di Lampedusa, vedranno sull’isola la contemporanea presenza di delegazioni della Chiesa cattolica in Francia ed Italia

Calais e Lampedusa "gemellaggio" religioso nel segno dell'accoglienza

I giorni della festa della Madonna di Porto Salvo, patrona di Lampedusa, vedranno sull’isola la contemporanea presenza di delegazioni della Chiesa cattolica in Francia ed Italia, che con l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, assistono anche quanti già cittadini europei si muovono da una nazione all’altra. Saranno così presenti mons. Jean Paul Jaeger, vescovo della diocesi di Arras (nel territorio della sua diocesi si trova Calais); padre Carlos Caetano, direttore della pastorale migratoria; don Ferruccio Sant, coordinatore delle Missioni Cattoliche Italiane in Francia. A rappresentare le diocesi di Italia saranno il vescovo mons. Guerino Di Tora, presidente della Fondazione Migrantes della Cei e il direttore della stesso organismo pastorale mons. Giancarlo Perego.

Ad accoglierli in città sarà il cardinale Francesco Montenegro, coadiuvato dai preti che attualmente sono presenti sull’isola: don Gianluca Arcuri e don Mimmo Zambito. I giorni intensi e brevi della presenza delle due delegazioni, prenderanno il via dalla visita al centro di primo soccorso e accoglienza di Contrada Imbriacola. Successivamente a tappe brevi ma dense, previsti tra gli altri significativi incontri anche contatti con il Comandante dell’Ufficio circondariale Marittimo di Lampedusa Tenente di Vascello della Guardia Costiera Paolo Monaco; con esponenti del Forum Lampedusa Solidale; con gli operatori del Progetto Mediterranean Hope della Federazione Chiese Evangeliche in Italia; con i volontari degli uffici diocesani di Caritas e di Migrantes e le Suore di don Morinello che, come insieme altri, operano tutti a  sostegno dei diritti di cittadinanza dei lampedusani, residenti e in transito. Incontri anche con il sindaco Giusi Nicolini, simbolo della Lampedusa che accoglie e non abbandona ed è prevista anche una visita al Molo Favaloro, porta di accesso alla libertà e cittadinanza europea, e una sosta al cimitero per una commemorazione dei migranti lì sepolti.  

“Calais e Lampedusa - spiega mons. Gian Carlo Perego, direttore generale della Fondazione Migrantes - ricordano che ogni respingimento, come ogni rinuncia di responsabilità difronte ai richiedenti asilo sono una ferita nella democrazia europea e contraddicono la necessità di gesti di legalità e di sicurezza, quali sono l'accoglienza, l'attuale, i rimpatri assistiti”.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa