WHATSAPP: 349 88 18 870

Pietraperzia, l'agguato all'avv. Bonanno Ancora fitto mistero sul movente

I carabinieri indagano a 360 gradi. Di recente il professionista aveva acquistato diversi appezzamenti di terreno attraverso le aste giudiziarie. Nel 2005 qualcuno aveva sparato colpi di fucile contro il suo studio a Barrafranca

Pietraperzia, l'agguato all'avv. Bonanno Ancora fitto mistero sul movente

PIETRAPERZIA - Resta ancora un rebus il movente che è alla base del ferimento dell’avvocato Giuseppe Antonio Bonanno, 53 anni, di Barrafranca. Il professionista L’uomo é stato colpito al basso ventre mentre apriva il cancello della casa dei suoceri in territorio di Pietraperzia. Era appena sceso dall’auto, a bordo della quale c'era la moglie rimasta illesa, quando qualcuno ha sparato. E’ stato raggiunto da tre colpi di pistola calibro 9 mentre era appena sceso dalla sua Bmmw e stava aprendo il cancello della villetta dei suoceri.

 

L’uomo subito soccorso è stato trasportato all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove si trova ricoverato in grandi condizioni e in prognosi riservata. Il legale, che si occupa principalmente di processi civili, è stato sottoposto in mattinata ad un delicato intervento chirurgico.

 

Già nel 2005, qualcuno aveva sparato alcuni colpi di fucile contro la porta dello studio professionale dell’avvocato Bonanno. Le indagini sono coordinate dalla Procura ennese ed è ancora da chiarire la matrice dell’episodio: se si tratta di un episodio legato all’attività professionale dell’avvocato o alla vita personale. Nelle prossime ore gli investigatori sperano di trovare la pista giusta.

 
Bonanno è avvocato del Foro di Enna e ha lo studio a Barrafranca in via Belvedere. Sposato e padre di due figli è molto conosciuto nella cittadina barrese anche perché di recente, secondo i suoi conterranei, ha acquistato terreni agricoli in diverse zone, molti dei quali ad aste giudiziarie.  In paese è voce diffusa che avrebbe comprato per circa 700mila euro, un immobile in contrada Geraci, dagli eredi del preside Gugliemo Fontanazza. Da molti anni lì vicino è stata scoperta una villa romana che dagli scavi, purtroppo interrotti, sembrerebbe più grande del sito del Casale di Piazza Armerina.

 

Invece a Pietraperzia Bonanno avrebbe rilevato lo studio del ragioniere commercialista Tomasella, deceduto qualche mese fa. Secondo le stesse voci di paese l’avvocato sarebbe stato il possibile acquirente di appezzamenti di terra, di rilievo culturale e archeologico appartenenti un tempo alla baronia Tortorici.

Ma a Barrafranca, il paese dove Bonanno esercita la sua professione, l’aria è pesantissima. Nei giorni scorsi a Barrafranca sono stati esplosi tre colpi di fucile caricato a pallettoni contro l’abitazione di un carabiniere che presta servizio alla stazione di Pietraperzia, cittadina dove alcuni mesi fa è stato dato alle fiamme il portone di casa del sindaco Antonio Bevilacqua che era all’interno con i familiari.

 

Il sindaco di Barrafranca, Fabio Accardi, ha definito l’agguato «un atto che spaventa e che preoccupa. Siamo vicini alla famiglia, condanniamo questi atti criminosi che turbano notevolmente la tranquillità di un territorio e danno un’immagine negativa del territorio».

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Condividi le tue opinioni su La Sicilia

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • falco2

    30 Settembre 2016 - 09:09

    io sono per la giustizia, e non per gli avvoltoi. Queste persone che comprano alle aste vogliono fare soldi subito a discapito di quei poveretti che lo stato gli ha tolto tutto anche la dignita'. queste persone non sono altro che arrampicatori sociali x dirla elegantemente.

    Rispondi

Il giornale di oggi

Sfoglia

Abbonati

I VIDEO

nome_sezione

EVENTI

Sicilians

GOSSIP

Qua la zampa