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"Non voleva rapire alcuna bambina", non luogo a procedere per Ram Lubhay

Ma intanto espulso da Italia perché era irregolare da 10 anni

Scoglitti, la ricostruzione del tentato rapimento: «L'ha tenuta per pochi secondi»

è chiusa con una sentenza di non luogo a procedere emessa ieri pomeriggio dal Gip del Tribunale di Ragusa la vicenda giudiziaria di Ram Lubhay, 43 anni, l'indiano accusato di aver tentato di rapire una bimba di 5 anni, il 16 agosto scorso, quando sul lungomare di Scoglitti fu fermato dai carabinieri e successivamente espulso dal territorio nazionale perché era irregolare da 10 anni. Il nullaosta e l'esecuzione dell’espulsione avvenuta il mese scorso erano il preludio ad una decisione del genere prese dal Gip Giovanni Giampiccolo. È stato lo stesso pm Giulia Bisello a richiedere l’emissione del provvedimento di non luogo a procedere. Per la difesa, rappresentata dall’avvocato Biagio Marco Giudice, «resta solo il rammarico di non potere informare il signor Lubhaya - che si è sempre dichiarato innocente - sarà difficile per lui sapere che non si è proceduto nei suoi confronti. La vicenda del fermo e della scarcerazione dopo poche ore dell’uomo aveva scatenato una serie di polemiche. E aveva portato all’invio di ispettori alla Procura di Ragusa da parte del ministro Andrea Orlando.

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