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Unesco, la riscossa dei piccoli centri: cartelli e brochure per farsi conoscere

Progetto dell’assessorato regionale al Turismo sugli “Itinerari storico-culturali” in 26 Comuni dei siti Etna, Città barocche del Val di Noto e Villa romana del Casale

Unesco, la riscossa dei piccoli centri: cartelli e brochure per farsi conoscere

Cattedrale di Noto

Per portare sotto i riflettori questi luoghi storici di interesse culturale, l’assessorato regionale al Turismo, infatti, ha realizzato un progetto di promozione con cartellonistica, brochure e una piattaforma multimediale su 26 comuni che ricadono nei siti Unesco Monte Etna, Città tardo barocche del Val di Noto e la Villa romana del Casale di Piazza Armerina.

«Siamo la regione italiana con il più alto numero di siti Unesco, un patrimonio da valorizzare che può creare interesse nei visitatori. Si parla spesso di destagionalizzare il turismo e l’offerta che si può proporre in tutte le stagioni è proprio quella culturale - spiega l’assessore regionale al Turismo, Anthony Barbagallo - Abbiamo messo in rete tutti i comuni per arrivare a una offerta omogenea, strutturata e di qualità degli itinerari storico culturali dei comuni che ricadono nei siti Unesco con brochure, in italiano e in inglese, con la mappa e i principali monumenti da visitare, cartelli che raccontano un dettaglio il bene monumentale, una app che utilizzando il codice qr consente di accedere ai contenuti anche con lo smartphone».

Una iniziativa che sarà presentata in tutte le prossime fiere internazionali e che segna la riscossa dei piccoli comuni, anche loro come le cittadine più note, con un pieghevole bilingue, le mappe, i cartelli, e con i sindaci ieri presenti in gran numero alla presentazione a Catania, da San’Alfio a Piedimonte, da Trecastagni a Belpasso, da Randazzo a Ragalna. Sindaci ai quali l’assessore rivolge l’appello di “piantare” al più presto i cartelli e di contribuire all’arricchimento e all’aggiornamento del sito in vista dell’alta stagione turistica. «Perché sul web si trova tutto, ma spesso le informazioni non sono aggiornate, sagre e iniziative non sempre sono rintracciabili in anticipo».

«Noi facciamo parte del sito delle città barocche del Val di Noto, nato nel 2002 - commenta il sindaco di Militello, Giuseppe Fucile - Si parla sempre di Noto, meno dei piccoli centri. Siamo felici, grazie a questo progetto di itinerari storico-culturali, di promuovere la nostra città e di avere materiali divulgativi per far conoscere il nostro patrimonio barocco, il nostro centro storico». «C’è ancora molto da fare per rendere le nostre città adatte al turismo - aggiunge l’assessore di Adrano, Pietro Mavica - Anche i cittadini dovrebbero credere di più nel loro territorio. Stiamo cercando di valorizzare il castello, queste iniziative ci aiutano».

A portata di click, sono stati censiti circa 500 siti che confluiscono in una piattaforma multimediale all’indirizzo www.buonastrada.eu che mette in rete un vasto territorio, valorizzandone il patrimonio storico, artistico e culturale, attraverso percorsi guidati, audioguide e virtual tour e mediante codici qr presenti sulle targhe monumentali. Una segnaletica che si aggiunge a quella già esistente: così , fa un esempio l’assessore Barbagallo - che presenterà al Vinitaly l’itinerario dei vini con il treno e i bus, Around Etna - , a Trecastagni ci sarà anche la segnaletica per l’itinerario di fede, quello storico culturale e l’itinerario degli autori, con Ercole Patti e Verga, mentre a Bronte ci sarà pure quello dei castelli dell’Etna.

Il progetto, cofinanziato con il Ministero, prevede la distribuzione di 20 mila brochure a ogni singolo comune, oltre a quelle che farà circuitare l’assessorato. Mentre eun analogo investimento «sarà attivato dopo l’estate - riprende l’assessore - per gli altri 43 comuni ricadenti nei siti Unesco siciliani».

Agrigento

Una delle più importanti antiche città dell'area del Mediterraneo. L'arte, la storia e la natura hanno reso la Valle dei Templi famosa dall'antichità ai giorni nostri come testimoniato dagli scrittori classici Pindaro, Polibio, Diodoro Siculo, da storiografi e artisti.

Palermo, Cefalù, Monreale

L'itinerario Arabo Normanno è unico nel suo genere ed esclusivo di Palermo, Cefalù e Monreale e si caratterizza per l'unione di due mondi opposti: quello arabo - musulmano e quello normanno - cattolico. Uno stile unico che unisce cupole e mosaici, palazzi circondati da fontane e cattedrali.

Villa del Casale

La splendida Villa di Piazza Armerina, edificata fra il III e IV secolo d.C., è una magnifica dimora rurale dell’antica nobiltà romana dagli eccezionali pavimenti a mosaici. Non esistono altre strutturata che rispecchiano un complesso sistema economico che costituisce un momento di unione tra differenti culture nel bacino del Mediterraneo.

Isole Eolie

I peculiari aspetti vulcanici delle Isole Eolie rappresentano in maniera esemplare l'oggetto degli studi della vulcanologia mondiale. Grazie alle ricerche avviate nel XVIII secolo, le isole hanno consentito l'approfondimento dei due tipi di eruzione (vulcaniana e stromboliana).

Val di Noto

Per il periodo Barocco in Europa, non esistono fenomeni urbani e architettonici di comparabile interesse. Le 8 città nominate - Caltagirone, Militello in Val di Catania, Catania, Modica, Noto, Palazzolo, Ragusa e Scicli -furono tutte ricostruite dopo il terremoto del 1693.

Pupi Siciliani

Il teatro dei burattini conosciuto come dell'Opera dei Pupi è nato in Sicilia agli inizi del XIX secolo e ha avuto grande successo tra le classi popolari dell'isola. I burattinai raccontato storie basate su fonti bibliografiche cavalleresche medievali, ma anche altre fonti, come i poemi italiani del Rinascimento, le vite dei santi e storie di banditi famosi.

Siracusa e Pantalica

Sostituendo la precedente cultura preistorica che è aveva il suo centro a Pantalica, la cultura della civiltà greca che si insediò e si sviluppò a Siracusa ha rappresentato il centro del Mediteranneo per un significativo arco di tempo della storia dell'umanità. La storia ha lasciato straordinari segni del suo passaggio nella pianificazione urbana della città.

Dieta Mediterranea

Rappresenta un insieme di pratiche, competenze, conoscenze, tradizioni che vanno dal paesaggio alla tavola. La Dieta Mediterranea è costituita principalmente da olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e verdure, una moderata quantità di pesce, latticini e carne.

Etna

Una icona, uno dei vulcani più attivi, patrimonio non solo per il suo immenso valore scientifico ma anche per il suo ruolo fondamentale all’interno del Mediterraneo, di cui ha contribuito a plasmare geografia e mitologia creando un ambiente unico e irripetibile.

LA VITE AD ALBERELLO DI PANTELLERIA

Una pratica agricola che rappresenta un esempio unico nel suo genere di coltivazione della vite, tramandatasi di generazione in generazione. L'alberello pantesco è basso e riparato da una conca di terreno realizzata per permettere la produzione di uva e la vita stessa della pianta in condizioni climatiche avverse.

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