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Weekend di trekking dal Nord al Sud d'Italia: ecco i percorsi siciliani

Dal fuoco di Stromboli alle orchidee di Noto Antica sino al leccio di Milo

Weekend di trekking dal Nord al Sud d'Italia: ecco i percorsi siciliani

«Perché l'Italia è un Paese da amare: è il terzo Paese al mondo per numero di Geoparchi, il primo per ricchezza della biodiversità,  il primo per maggior numero di Siti Unesco, il primo per i tanti, piccoli borghi che rappresentano un concentrato unico di culture diverse. Perché passeggiando per il Nord, facendo snorkeling sulle Isole, andando in bici e facendo trekking anche al Sud, staremo bene con gli altri ed avremo il cuore nelle zone colpite dal terremoto. Dal 2 al 5 giugno siamo un popolo in cammino per l’Italia».

«Scopriremo che alle spalle di Caselle, piccolo e tranquillo abitato del Comune di Milo, vive uno dei patriarchi verdi dell’Etna: un leccio pluricentenario (si stimano circa 700 anni di età), dal tronco possente e dai rami solidi e rugosi come gli arti di un animale preistorico – prosegue Spinetti - . Il leccio (o ilice) (Quercus ilex) è una quercia sempreverde, dal fogliame folto e color verde brillante. Questo esemplare vive immerso all’interno di un fitto castagneto e si raggiunge agevolmente percorrendo il sentiero che ha inizio di fronte ad un palmento abbandonato, poco oltre il bivio che porta al frantoio di Caselle. Il sentiero si snoda dapprima tra boschetti di roverelle e imponenti ginestre dell’Etna, per poi inoltrarsi nel castagneto: occorre deviare dalla traccia principale e salire alcuni terrazzamenti nel folto del bosco per giungere infine sotto la maestosa chioma dell’Ilice di Carrinu».

«In Emilia Romagna c’è il borgo più alto dell’Appennino – rivela Spinetti - . Si tratta di San  Pellegrino in Alpe, Comune di Frassinoro in provincia di Modena. Ben tre sentieri storici che s’incontrano, la Via Bibulca, il Sentiero Matildico, la Via Vandelli,   ci racconteranno tre epoche diverse, quella romana, il medioevo e il 1700, in un unico posto. Un piccolo borgo di pietra a 1550 mt slm diviso a metà tra Emilia e Toscana e panorami che sconfinano dal mar Ligure fino alle Alpi». È un altro dei borghi delle Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche, grande kermesse targata AIGAE ed inserita da Legambiente Nazionale nel programma di Voler Bene all’Italia. «Tutto il ricavato – conclude il presidente nazionale delle guide ambientali - andrà a finanziare progetti under 35 di micro – impresa giovanile in campo turistico – ambientale e zootecnico nelle zone dell’Italia Centrale colpita dal sisma».

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