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Al via nella Capitale il progetto europeo RideSafeUM per prevenire gli incidenti in monopattino con il supporto di Roma Servizi per la Mobilità e Dott

Di Redazione |

(Roma, 2 novembre 2022) – Roma, 2 novembre 2022 – Al via a Roma l’iniziativa europea RideSafeUM: un nuovo progetto cofinanziato da EIT Urban Mobility, organismo dell’Unione Europea, volto a prevenire incidenti e cattivi comportamenti alla guida dei monopattini elettrici.

In collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità e l’operatore della micromobilità Dott, entrambi partner italiani del progetto, in consorzio con altri 10 partner distribuiti tra Barcellona e Salonicco, RideSafeUM fornirà agli utilizzatori di monopattini elettrici informazioni in tempo reale e sempre aggiornate sulle normative locali, e raccoglierà dati anonimi sulle corse effettuate nella Capitale italiana. I dati serviranno dunque per educare i cittadini al corretto utilizzo dei mezzi e consentiranno anche ad Istituzioni e operatori di rilevare le principali aree problematiche della città, potendo quindi adattare le politiche di mobilità alle effettive esigenze della Città in materia di regole, infrastrutture e miglioramenti della sicurezza stradale.

Il progetto nasce in risposta all’esigenza di rendere più sicura la micromobilità e di incoraggiare un utilizzo maggiore e migliore di questi mezzi di spostamento, diventati punti chiave per il futuro del nostro sistema di mobilità. RideSafeUM fornirà, dunque, una relazione oggettiva in caso di incidenti e raccoglierà dati per scopi di ricerca, elaborazione e gestione delle politiche di mobilità nella Capitale italiana. Gli utenti potranno beneficiare di maggiori e più dettagliate informazioni sulle restrizioni esistenti, quali limiti di velocità e aree di parcheggio dedicate, e un’assistenza più rapida in caso di incidente; mentre le amministrazioni cittadine potranno ottenere dati specifici su eventuali incidenti e scorrettezze alla guida, che aiutano ad implementare una migliore regolamentazione e un uso più mirato dello spazio pubblico.

Durante la fase sperimentale, tutti gli utenti che contribuiranno al test e alla taratura dell’algoritmo di Intelligenza Artificiale saranno ricompensati con l’equivalente di 50€ ogni settimana sotto forma di sconti sui noleggi.

“Roma Servizi per la mobilità sostiene gli obiettivi del progetto RideSafe UM. L’azienda è impegnata sia nella promozione della sicurezza stradale nella città di Roma sia nel garantire il rispetto delle regole della circolazione in particolare per quanto riguarda i monopattini, che negli ultimi tre anni hanno avuto un autentico boom nella capitale. Ma è necessario che insieme all’uso cresca l’educazione alle regole per un uso consapevole, in particolare tra le giovani generazioni. RSM contribuirà a testare le tecnologie sviluppate dal progetto RideSafeUM”. – ha commentato Anna Donati, AD e presidente RSM.

“Crediamo che la sicurezza sia un fattore di primaria importanza per il settore della micromobilità ed è per questo che siamo estremamente orgogliosi di aderire al progetto RideSafeUM. Dott ha sempre messo in atto politiche per tutelare tutti gli utenti della strada, attraverso campagne di sensibilizzazione e proponendo il servizio più tecnologicamente all’avanguardia del mercato. Con questo progetto, che unirà cittadini, operatori e amministrazioni, andremo ad ottenere informazioni fondamentali per poter sviluppare insieme i sistemi di micromobilità del futuro.” – aggiunge Andrea Giaretta, Regional General Manager Sud Europa di Dott.

La app RideSafeUM si basa sull’integrazione di un computer-vision software che lavora con la fotocamera del cellulare degli utenti, il GPS e accelerometro del mezzo. L’app è collegata ad una dashboard cittadina configurata con tecnologie di geofencing in cui vengono impostati i parametri di guida locali, consentendo così alle autorità di identificare, gestire dinamicamente e monitorare eventuali problemi di sicurezza dei servizi di micromobilità, attuando, quando necessario, test pilota per provare l’efficacia di specifiche misure di sicurezza da introdurre poi su vasta scala. La versatilità è uno dei valori fondamentali di RideSafeUM, e per questo il progetto è in fase di test anche a Salonicco, dove, come a Roma, coinvolge i mezzi dedicati allo sharing, e a Barcellona dove invece coinvolge i mezzi di proprietà privata.

“Il sistema funzionerà seguendo una comunicazione bilaterale: da un lato l’utente visualizzerà le indicazioni in tempo reale (tramite l’app del progetto oppure dell’operatore); dall’altro, in caso di incidente o irregolarità, verranno inviate alle autorità segnalazioni anonime, utilizzando una funzione black-box che consentirà di classificare gli incidenti e, se necessario, di inviare una risposta rapida di assistenza da parte delle autorità.” – conclude Elena Cristobal Casado, Project Lead, RideSafeUM

Grazie a RideSafeUM, gli operatori europei di micromobilità condivisa potranno adattare in modo semplice i propri servizi ai cambiamenti nelle normative, imparare dai dati raccolti e diffondere la cultura della sicurezza tra i loro utenti.

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