Notizie Locali


SEZIONI
°

Adnkronos

Anarchici: Cassazione su 41bis, ‘da Cospito no dissociazione, in suoi scritti lotta armata’

Di Redazione |

Roma, 30 mar. Alfredo Cospito “non ha in alcun modo manifestato segni di dissociazione e anzi ha continuato con i suoi scritti fino ad epoca recente a propugnare il metodo di lotta armata, sottolineando anche la nascita della Fai-Fri e valorizzando la dimensione internazionale raggiunta da parte della stessa’’. E’ quanto scrivono i giudici della Prima sezione penale della Cassazione nelle motivazioni della sentenza del 24 febbraio scorso con cui hanno rigettato il ricorso della difesa, confermando il 41bis per l’anarchico, in sciopero della fame dallo scorso ottobre.

Per i supremi giudici, Cospito avrebbe esaltato “l’anarchismo diverso da quello ‘classico’ e connotato da azioni che mettono in pericolo la vita degli uomini e donne del potere, soprattutto se rivendicate con sigle costanti nel tempo; o ancora inneggiando ad attentati come quello ai danni della Stazione dei carabinieri di Roma-San Giovanni o dell’amministratore delegato dell’Ansaldo Nucleare, l’ingegner Adinolfi, e ribadendo l’affermazione di non essersi pentito dell’azione, personalmente commessa, che aveva portato al ferimento di quest’ultimo. Tali forti espressioni – si legge nelle motivazioni – reiterate e rinforzate attraverso modalità diffusive di conoscenza, sono state sottolineate nell’ordinanza impugnata, in linea con il decreto ministeriale, come espressive di evidente pericolosità del loro autore, che, con gli stessi mezzi – si è puntualizzato – potrebbe continuare ad essere, in termini autorevoli, per gli accoliti in libertà, se sottoposto a regime ordinario, punto di riferimento e fonte di indicazione delle linee programmatiche criminose e degli obiettivi da colpire’’.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

Di più su questi argomenti: