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**Cinema: Lillo, ‘il ‘figlioccio mio e di Greg è Lundini, ci accomuna comicità nonsense’**

Di Redazione |

Pula (Ca), 23 giu. Il personaggio di Posaman in ‘Lol’, che tanto ha avuto successo, “è nato in modo naturale, improvvisato. È stato frutto di improvvisazione, non c’era copione, nulla. Questa è stata la cosa originale di quel programma, l’ho inventato per Lol. Credo che la sua forza così prorompente sia proprio la naturalezza, era evidente che era una cosa che nasceva al momento e questo è piaciuto alla gente”. A spiegare l’enorme successo del personaggio di Posaman è il suo stesso interprete Lillo Petrolo, che lo racconta nell’incontro stampa con i giornalisti al Filming Italy Sardegna Festival del quale è ospite. “Io sono stato eliminato a metà programma -ricorda l’attore- Ma ho cominciato a vedere che mi arrivavano vari messaggi su Instagram, tra cui due bambini che piangevano disperati perché mi avevano sbattuto fuori. Da lì ho capito che il personaggio aveva avuto successo”.

L’attore, che ha in uscita la seconda stagione della serie che lo vede protagonista, ‘Sono Lillo 2’, parla poi dell’amicizia con Corrado Guzzanti, che sarà presente nella serie: “Con Corrado siamo amici e ci chiamiamo a vicenda per le cose che facciamo. Giochiamo a Risiko e litighiamo coi coltelli, come i ragazzini. Il suo personaggio che mi fa più ridere in assoluto forse è Vulvia”, dice Lillo. E sulla serie, spiega: “Siamo contenti perché rispetto alla prima stagione è diventata un po’ più surreale. La prima nasce da un’idea interessante: io come sono veramente nella vita ma in un’altra dimensione, con un’altra moglie etc. Questa è l’idea originale. Ora andrò a finire in altre dimensioni, dove ci sono altri Lilli e nessuno se la passa benissimo”.

Tratto distintivo della comicità di Lillo è la comicità nonsense, come lui stesso spiega: “Da ragazzino fui folgorato dai Monthy Python. Anche con Greg ci siamo trovati nella passione per il nonsense, in questo filone della comicità ebraica, ed anche in Italia c’è grande tradizione, ad esempio con Cochi e Renato, o addirittura negli anni Sessanta Vianello e Tognazzi”, dice. E ammette che c’è un “delfino” che può raccogliere la loro eredità: “Con Greg riteniamo di avere un figlioccio, Valerio Lundini, che veniva già quindicenne ai nostri spettacoli e poi l’abbiamo preso come mascotte perché era già bravo ed ora è autore insieme a noi di ‘610”.

E se recentemente è uscito su Prime in ‘Gli Addestratori’, in cui interpreta un addestratore di cani che si ritrova per una serie di circostanze ad ‘addestrare’ bambini’, a Natale Lillo sarà nelle sale italiane nel film “Cortina Express”, cinepanettone distribuito da Medusa Film e prodotto da Be Water, insieme a Christian De Sica, Paolo Calabresi e Isabella Ferrari. “Ho finito ora di girarlo, sarà il film di Natale per fortuna al cinema -sottolinea l’attore- Amo le piattaforme, ma la sala è fondamentale”.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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