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Fabrizio Marchionni, Markdesign: “Vini e bevande sostenibili, anche nel packaging”

Di Redazione |

Non solo catena produttiva e sistemi energetici, anche bottiglie, etichette e confezioni possono essere realizzati rispettando l’ambiente

San Benedetto del Tronto, 29 novembre 2023. L’attenzione del consumatore alla qualità del prodotto e alla sostenibilità del processo di lavorazione e in generale dell’azienda è ormai uno dei fattori che aumentano il valore percepito del brand. Nel mondo del vino e del beverage in generale questa attenzione è rivolta in modo particolare anche al packaging, considerando l’impatto significativo che l’industria delle bevande ha sull’ambiente e sulle risorse naturali.

Spiega Fabrizio Marchionni (nella foto), che dal 1993 ha portato in Italia l’esperienza maturata negli Stati Uniti, aprendo a S. Benedetto del Tronto (AP), in viale dello Sport 191, (tel. 0735.430757 – 347.2661739) il laboratorio creativo Markdesign, uno dei pochi nel centro Italia specializzato nel settore vinicolo e Horeca: “La sostenibilità nel packaging nel mondo del vino e delle bevande non solo aiuta a ridurre l’impatto ambientale, ma può anche essere un vantaggio competitivo, poiché oggi i consumatori sempre più considerano la sostenibilità nei loro acquisti. Inoltre, negli ultimi anni sia la Comunità Europea che i vari governi nazionali, stanno introducendo normative più rigorose riguardo al packaging sostenibile, spingendo le aziende ad essere più responsabili nelle loro pratiche”.

Una sostenibilità che riguarda tutti gli elementi che compongono il packaging, a cominciare naturalmente dai materiali utilizzati per gli imballaggi: “Molte aziende – chiarisce Marchionni a questo proposito – stanno cercando di ridurre l’uso di materiali di imballaggio non sostenibili, come la plastica, e di abbracciare opzioni più eco-friendly. Questi includono vetro riciclabile, cartone ondulato, alluminio e materiali compostabili. C’è chi sta esplorando anche l’uso di bottiglie di vetro più leggere per ridurre il peso e il trasporto”.

“Alcune aziende – prosegue – stanno sperimentando l’uso di bottiglie riutilizzabili, simili al sistema di quelle di vetro restituibili, per ridurre la quantità di rifiuti di imballaggio. Anche impegnandosi a promuovere il riciclo dei loro prodotti, assicurandosi che le bottiglie e i contenitori siano facilmente riciclabili. Da circa un anno – ricorda – sono state rese obbligatorie le istruzioni sulle etichette per incoraggiare il riciclo corretto”.

Ma Fabrizio Marchionni, il ‘sarto del vino’, e le professionalità che lavorano nel suo laboratorio creativo sono sempre attenti alle ultime novità legislative, così da essere in grado di garantire alle imprese del settore vinicolo e del beverage anche la sostenibilità del packaging e delle etichette: “Insieme agli inchiostri utilizzati per stamparle, stanno diventando sempre più eco-compatibili, riducendo l’uso di sostanze chimiche nocive e l’energia necessaria per la produzione”.

E poi, l’esperienza fatta in America aiuta a fornire al cliente design del packaging intelligente: “Sta diventando più efficiente e funzionale, riducendo lo spreco di materiali e semplificando il riciclo. Inoltre – sottolinea Marchionni – il packaging intelligente può aiutare a estendere la durata di conservazione dei prodotti, riducendo gli sprechi”.

Quando questo non è possibile, ci si può orientare, per l’imballaggio, verso materiali naturali a ridotto impatto ambientale, come il sughero, oppure soluzioni biodegradabili o compostabili.

“Ma le aziende – informa Marchionni – stanno cercando di ridurre l’impatto ambientale anche nel processo di produzione del packaging, ad esempio utilizzando energia rinnovabile, riducendo le emissioni di gas serra”.

Ovviamente, non ha senso un “vestito” a basso impatto ambientale per un vino o una bevanda che non sia il risultato di una catena sostenibile, aspetto che rimane il primo a cui guarda il consumatore finale: “Chiaramente – conferma Marchionni – assicurarsi che gli ingredienti utilizzati nei prodotti bevande siano provenienti da catene di approvvigionamento sostenibili è parte integrante della sostenibilità complessiva”.

Informazioni – quelle sulle scelte sostenibili adottate, ma anche sulle iniziative che le aziende promuovono per la tutela dell’ambiente – che devono poi essere comunicate in modo efficace al cliente. Ma molte aziende vanno anche oltre, come spiega ancora Fabrizio Marchionni da quel suo osservatorio privilegiato nel settore vinicolo e del beverage che è il laboratorio creativo Markdesign: “Si fanno carico in prima persona dell’educazione dei consumatori sull’importanza del riciclo e sulle scelte sostenibili”.

Insomma, la sostenibilità è oggi uno dei fattori vincenti di un brand. Insieme alla qualità del prodotto, a un marchio visibile e accattivante, ai canali di distribuzione, alla promozione e al marketing. Aspetti sui quali non si può improvvisare, ma occorre affidarsi a professionisti del settore, con una lunga esperienza nel settore vinicolo e delle bevande.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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