Notizie locali
Pubblicità

Adnkronos

**Ucraina: Di Nicola (M5S), 'giusto dibattito ma credibilità Italia bene supremo'**

Di Redazione

Roma, 30 mar. "Nessuno si può permettere - soprattutto in questo momento, in questo Paese - di mettere in discussione accordi presi a livello internazionale e in sede Nato, perché è in ballo la credibilità del nostro Paese". Lo ha detto, interpellato da Radio Radicale, il senatore del M5S Primo Di Nicola, intervenendo sul dibattito suscitato dall'ordine del giorno al Decreto Ucraina che ribadisce l'impegno dell'Italia all'innalzamento delle spese militari al 2 per cento del Pil.

Pubblicità

"E' una questione importante perché si tratta di investire importanti risorse finanziarie nel settore della difesa ed è normale che ci sia un dibattito sulla qualità della spesa e sulla tempistica con cui dobbiamo raggiungere l'obiettivo del 2 per cento, come da accordi in sede Nato che il nostro Paese ha sottoscritto negli anni. Io credo che una riflessione vada fatta. Certo, sono importanti anche i toni. Ma - ha aggiunto Di Nicola - per riportare le cose nel contesto e nelle dimensioni reali, ricordo che qui stiamo parlando all'incirca di 8 miliardi che mancano al raggiungimento del traguardo del 2 per cento. Credo che il Parlamento e lo stesso Governo abbiano colto il senso della richiesta del Movimento 5 Stelle, che è legata anche alla tempistica, per cui un raggiungimento graduale dell'obiettivo fa sicuramente bene al Paese alla sua credibilità. Tutti dobbiamo tenere presente che in questo momento il bene supremo per l'Italia è la stabilità: che è un valore, una risorsa, sia per risolvere le emergenze interne, sia per essere chiari a livello internazionale sulla tenuta e lo spirito di solidarietà del nostro Paese, nell'ambito di un quadro nuovo e drammatico che è quello del conflitto militare avviato dall'invasione dell'Ucraina da parte di Putin. Il bene supremo è la stabilità di governo del nostro Paese e la dialettica, per quanto accesa, sulle spese militari, deve restare in questo ambito".

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: