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Calma estiva: un calo degli attacchi DDoS e nuovi Paesi coinvolti nel secondo trimestre 2021

Di Redazione

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Milano, 28 luglio 2021- Nel secondo trimestre del 2021, il numero totale di attacchi DDoS (Distributed Denial of Service)è diminuito del 38,8% rispetto al secondo trimestre del 2020, e del 6,5% rispetto al primo trimestre del 2021. La Cina è il Paese con il più alto numero di dispositivi da cui sono stati effettuati attacchi SSH (1) ma ha continuato a perdere terreno in termini di numero totale di attacchi DDoS (10,2%). Gli Stati Unitisi confermano, per il secondo trimestre consecutivo, il Paese con il più alto numero di attacchi DDoS con il 36% mentre Polonia e Brasile sono due new entry nella top five dei Paesi colpiti.

La situazione generale nel secondo trimestre è stata relativamente tranquilla: in media, il numero di minacceDDoS ha oscillato tra i 500 e gli 800 attacchi al giorno. Durante la giornata in cui la situazione si è dimostrata più tranquilla sono stati registrati solo 60 attacchi, mentre nella giornata peggiore il numero è salito a 1.164.

Anche la distribuzione geografica degli attacchi DDoS è leggermente cambiata. Gli Stati Uniti siconfermano il Paese con il più alto numero di attacchi DDoS (36%). La Cina,invece, con il 10% degli attacchi ha registrato un calo del 6,3% perdendo il primo posto in classifica avuto fino a quest'anno.Il terzo e il quarto posto sono occupati rispettivamente da due new entry:Polonia (con il 6,3%), la cui quota è aumentata del 4,3% e Brasileche con il 6% ha quasi raddoppiatola sua quota.Il Canada che precedentemente occupava il terzo posto, oracon il 5,2%, occupa la quinta posizione.

Gli esperti di Kaspersky hanno anche analizzato quali paesi disponevano dibot e server dannosi progettati per attaccare dispositivi IoT edespandere le botnet. I risultati mostrano che la maggior parte dei dispositivi che hanno effettuato questi attacchi si trova in Cina (31,8%), Stati Uniti (12,5%) e Germania (5,9%).

“Come previsto, il secondo trimestre del 2021 si è dimostrato un periodo relativamente tranquillo. Come osservato anche in altri anni,con riferimento allo stesso periodo, è stato registrato un leggerocalo del numero totale di attacchi rispetto al trimestre precedente. Tradizionalmente associamo questi numeri all'inizio delle vacanze estive. Nel terzo trimestre del 2021, inoltre, non prevediamo forti aumenti o cali del mercato degli attacchi DDoS. Il mercato continuerà, inoltre, a dipendere fortemente dal tasso delle criptovalute, che è rimasto costantemente alto per molto tempo", ha commentato Alexey Kiselev, Business Development Manager del team Kaspersky DDoS Protection.

Per proteggersi dagli attacchi DDoS, gli esperti di Kaspersky consigliano di:

• Garantire la continuità delle operazioni delle risorse web assegnando specialisti che sappiano come rispondere agli attacchi DDoS.

• Verificare gli accordi di terze parti e le informazioni di contatto, inclusi quelli stipulati con i provider Internet. Questo aiuta i team ad accedere rapidamente agli accordi in caso di attacco.

• È importante conoscere il proprio traffico. Si consiglia di utilizzare strumenti di monitoraggio della rete e delle applicazioni per identificarne i trend. Comprendendo i modelli e le caratteristiche del traffico tipici della propria azienda, si può stabilire un punto di partenza per identificare più facilmente attività insolite che sono indice di un attacco DDoS.

• Preparare un piano B efficace e pronto all'uso, così da ripristinare rapidamente i servizi business-critical in caso di attacco DDoS.

(1) Gli attacchi SSH vengono spesso eseguiti da utenti malintenzionati che provano ad inserire un nome utente e una password comuni su migliaia di server finché non trovano una corrispondenza.

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