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Corruzione: appello Montante, iniziata discussione legali parte civile

Di Redazione

Caltanissetta, 21 gen. E' iniziata davanti alla Corte d'Appello di Caltanissetta la discussione dei legali di parte civile nel processo d'appello a carico di Antonello Montante, ex Presidente degli industriali della Sicilia, condannato in primo grado a quattordici anni di carcere per corruzione. Montante è rimasto anche oggi ad Asti dove ha l'obbligo di dimora, perché in quarantena, come ha spiegato il suo legale, l'avvocato Giuseppe Panepinto in apertura dell'udienza. L'ex presidente di Unioncamere Sicilia e della Camera di commercio nissena è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e accesso abusivo a sistema informatico. In questo processo con rito abbreviato sono imputati anche l'ex comandante della Guardia di Finanza di Caltanissetta Gianfranco Ardizzone, il sostituto commissario di polizia Marco De Angelis, il responsabile della sicurezza di Confindustria Diego Di Simone e il questore Andrea Grassi.

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Nella scorsa udienza il sostituto procuratore generale di Catania, Giuseppe Lombardo, applicato al processo di Caltanissetta, ha chiesto la condanna a 11 anni e 4 mesi di reclusione per l'ex leader di Confindustria Sicilia, Antonello Montante. Quasi tre anni in meno della condanna in primo grado. Il primo a prendere la parola oggi è stato l'avvocato Ugo Colonna che rappresenta il magistrato Nicolò Marino, ex assessore del Governo di Rosario Crocetta, parte civile del processo. Il legale si riporta alle comparse conclusionali della Procura generale.

Oggi parleranno anche gli avvocati di Alfonso Cicero, ex Presidente Irsap ed ex amico di Montante e oggi uno dei più grandi accusatori dell'ex presidente degli industriali siciliani. A prendere la parola sarà l'avvocata Annalisa Petitto, e poi gli avvocati dei giornalisti Enzo Basso e Graziella Lombardo, sempre parte civile.

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