Notizie locali
Pubblicità

Adnkronos

Covid: Berlusconi, 'vaccini e norme, mettere in pericolo salute altri non è diritto libertà'

Di Redazione

Roma, 28 nov. "I prossimi mesi saranno ancora molto difficili e la crescita potrebbe essere messa a repentaglio come in altri paesi da una nuova ondata di contagi". Così il leader di Fi, Silvio Berlusconi, nell'incontro a Villa Gernetto.

Pubblicità

"Le nuove varianti di questa terribile malattia sono molto pericolose, potrebbero causare molte vittime e mettere ancora in difficoltà il sistema sanitario. Gli unici strumenti che abbiamo per evitarlo sono il vaccino e il rispetto rigoroso delle norme di prudenza. Non è assolutamente accettabile che l'imprudenza di alcuni, con l'irrazionale rifiuto del vaccino, metta in pericolo l'intera collettività".

"Quello di mettere in pericolo la salute degli altri non è un diritto di libertà. Non è un diritto di libertà quello di paralizzare le nostre città impedendo ai commercianti di lavorare e alla gente di muoversi. Certo, il dissenso è legittimo, è fondamentale in una democrazia, deve essere certamente tutelato, ma deve manifestarsi in modo tale da non mettere in pericolo la sicurezza degli altri. Noi siamo stati i primi promotori delle scelte adottate dal governo, dall'anticipo della terza dose di vaccino fino al rafforzamento del green pass, che io preferirei si chiamasse in italiano 'certificato sanitario'".

Pubblicità
COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA
Di più su questi argomenti: