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Digitale: SmartiveMap, 7 persone su 10 aperte al cambiamento

Di Redazione

Roma, 19 ott. (Labitalia) - Ad oggi, il database SmartiveMap ha accumulato complessivamente più di 10.000 risposte, ottenute sia dal sito pubblico sia dagli assessment effettuati all'interno delle aziende clienti. Un patrimonio di informazioni che, incrociate anonimamente fra loro e successivamente analizzate, hanno permesso a Smartive di scattare una nitida fotografia sull'attuale stato di ‘salute digitale' delle aziende del nostro Paese e di individuare i gap di competenza e di attitudine ricorrenti nelle persone. Secondo i dati a disposizione dell'Osservatorio Smartive nel mondo del lavoro la maggior parte delle persone (ben 70 su 100) è pronta al cambiamento e si dimostra desiderosa di affrontare le dinamiche connesse alla trasformazione digitale. Ciò che manca ancora, in molti casi, è la capacità per poterla sostenere. È un presupposto importante che denota la diffusa consapevolezza che, per qualsiasi organizzazione, l'approccio digitale sia ormai un requisito improcrastinabile per evolvere e per snellire i processi, una leva fondamentale per poter affrontare i mercati. Ma per passare dalla teoria alla pratica occorre poter contare non solo su persone mentalmente predisposte al cambiamento ma anche debitamente formate e preparate. “I dati raccolti attraverso la SmartiveMap rappresentano un patrimonio importantissimo. Nella loro complessità ci forniscono una panoramica sull'attuale stato del digital mindset delle imprese italiane. Scissi azienda per azienda, invece, ci consentono di individuare le aree di intervento per accompagnare le persone lungo tutto il digital journey verso il cambiamento della propria mentalità", affermano Francesca Maria Montemagno e Marco Mazzini, co-founder e managing partner Smartive. “Trasformiamo le persone per trasformare le aziende, questo è il motto che guida Smartive. Ma non basta imporre un percorso per far sì che esso funzioni. È importante che i diretti interessati, cioè le persone all'interno delle organizzazioni, comprendano e condividano i motivi di questa trasformazione digitale, verso lo stesso traguardo. Questa è la vera sfida culturale che segnerà lo sviluppo delle organizzazioni", concludono.

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