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Ecco la scala della saggezza acquisita durante le emergenze

Di Redazione

(Milano, 23 dicembre 2021) - Un gruppo di ricercatori di psicologia ha ideato e validato una scala che quantifica la saggezza acquisita dalle persone in questi mesi difficili.

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Milano, 23 dicembre 2021 - La pandemia dovuta alla diffusione del SARS-CoV-2 e le relative misure di restrizione hanno avuto ripercussioni sullo stato di salute, sugli stati mentali psicologici e sulla regolazione emotiva delle persone.

Lo strumento (WADES) ideato grazie alle tecniche di misurazione psicologica, permette la quantificazione sia delle situazioni secondo il loro grado di saggezza sia l'entità di tale caratteristica negli individui.

Un elemento innovativo dello studio è la metodologia statistica utilizzata: una tecnica di misurazione poco conosciuta, che è una particolare applicazione del metodo del punteggio ottimale a un tratto unidimensionale. Con il termine "punteggi auto-calibranti", si sottolinea il fatto che le singole risposte ad una domanda sono state ponderate al fine di misurare un tratto sottostante, in cui gli individui saggi sono identificati da risposte sagge, mentre gli individui non saggi sono caratterizzati da risposte poco sagge.

Per esempio, la frase “Ho il timore che la gente…” può essere completata con una delle seguenti frasi (poste in ordine di saggezza): “Non me ne importa niente della gente” (meno saggia di tutte); “Non penso niente”; “Faccia del male agli animali”; “Non ho timori”; “Cominci a delinquere e diventi pericolosa”; “Continui ad ammalarsi”; “Non abbia capito la gravità della situazione” (più saggia).

Il punteggio, calcolato in base a tutte le risposte di tutti i partecipanti, permette di mettere in scala sia le situazioni descritte sia i singoli partecipanti. Con uno studio preliminare (N1 = 212 adulti italiani), è stata sviluppata una scala a scelta multipla di 52 domande iniziali, con delle interviste scritte. Nello studio relativo all'affidabilità (N2 = 1777), gli item sono analizzati secondo la tecnica del punteggio ottimale e selezionati per fornire una versione finale e affidabile (α di Cronbach = 0,83).

Lo studio di validità (N3 = 1,345, N4 = 1,445, N5 = 878; tre quarti dei partecipanti erano della Lombardia) ha fornito correlazioni con scale esistenti che misurano, ad esempio, la saggezza tradizionale, la regolazione emotiva, l'empatia, la crescita post-traumatica, il collettivismo, la coscienziosità e la soddisfazione per la vita.

I risultati hanno confermato che punteggi alti nella WADES sono associati alla capacità di regolare le emozioni, controllare gli impulsi e creare nuovi obiettivi e scopi in situazioni emotivamente disturbanti, di tollerare le difficoltà del qui ed ora, adottando al contempo nuovi atteggiamenti, valori e comportamenti, che comportano cambiamenti nella percezione di sé e nelle relazioni.

«In futuro, – sottolinea Giovanni Battista Flebus - considerando che è probabile che si ripetano pandemie, il questionario può essere utile per identificare individui particolarmente vulnerabili, inclini a rispondere a queste situazioni in modo non adattivo, come ad esempio gli intervistati con i punteggi più bassi. Inoltre, una valutazione delle 175 situazioni riassunte dai 25 item potrebbe essere di interesse per i decisori politici al fine di migliorare gli interventi e aumentare il benessere sociale e individuale.»

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