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Formazione: Loacker, 'Viaggio nella terra della sostenibilità', un percorso di educazione civica

Di Redazione

Bolzano, 29 set. (Labitalia) - Loacker, azienda altoatesina leader mondiale nel mercato dei wafer e specializzata anche nella produzione di specialità al cioccolato presenta 'Viaggio nella terra della sostenibilità': un progetto didattico gratuito interamente dedicato alle scuole, ideato per trasmettere ai giovani l'importanza della tutela del territorio, delle filiere sostenibili ed una maggiore consapevolezza nell'acquistare prodotti coltivati in armonia con l'ambiente, nel pieno rispetto dell'ecosistema. Costruire un domani migliore è da sempre uno dei pillar fondamentali di Loacker, che riconosce il valore delle nuove generazioni, e, attraverso la scuola, vuole incoraggiarle a creare un futuro più sostenibile, all'insegna della responsabilità sociale ed ambientale, nel rispetto delle persone e comunità locali coinvolte su tutti i livelli della filiera produttiva. “Per noi di Loacker sviluppo sostenibile significa porre gli aspetti ambientali sullo stesso piano di quelli sociali ed economici. Dobbiamo impegnarci tutti con responsabilità per lasciare ai nostri figli e ai nostri nipoti una struttura sociale, ecologica ed economica efficace e sostenibile”, commenta Sven Rossi, business director Italy di Loacker. Loacker ha scelto come partner strategico per questo progetto Sustenia green, agenzia che ha anticipato il cambiamento orientando il marketing alle buone pratiche della sostenibilità attraverso il proprio modello di marketing socio -territoriale, che porta valore alle aziende e alle comunità. Filippo Sciacca, ceodi Sustenia, dichiara: “Per Sustenia è un piacere e un onore affiancare un'azienda come Loacker in un progetto formativo nelle scuole di così grande impatto educativo. Vogliamo un futuro migliore per noi e i nostri figli e questo potrà avvenire solo con il lavoro di imprese e associazioni virtuose e responsabili come Loacker e Slow food”. Il progetto ha visto il coinvolgimento di un altro importante attore, Slow food, associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di produttori ed ecosistemi. La collaborazione con i presidi Slow food completa e rafforza gli obiettivi del progetto stesso, grazie alla propria presenza capillare sul territorio, e rappresenta l'avvio di un potenziale percorso di sviluppo futuro. Stefania Durante, referente dei progetti educativi di Slow food Italia afferma: "I presidi Slow food sono comunità di Slow food che, in tutto il mondo, lavorano ogni giorno per salvare dall'estinzione razze autoctone, varietà di ortaggi e di frutta, pani, formaggi, salumi, dolci tradizionali. Slow food in questo progetto mette a disposizione le reti locali fatte di mestieri, tradizioni e saperi di chi nella quotidianità affronta in maniera consapevole e cosciente la difesa degli ecosistemi: i piccoli produttori che tutelano i territori e promuovono un nuovo modo di fare economia. L'esperienza diretta vissuta con i produttori e la scoperta dei prodotti locali permette agli studenti di conoscere da vicino gli ecosistemi e i loro equilibri, di accrescere il senso di appartenenza a una comunità e di acquisire un approccio critico nei confronti delle proprie scelte alimentari”. Nel corso dell'anno scolastico 2021-2022, attraverso la piattaforma per progetti educational Mhstudyo educare, gli studenti delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado, e delle scuole secondarie di secondo grado di 186 istituti dislocati su tutto il territorio nazionale potranno partecipare al concorso di merito 'Viaggio nella terra della sostenibilità': un percorso alla scoperta della sostenibilità sociale e della verticalizzazione della filiera, approfondendo anche il tema delle comunità locali a fino ad arrivare alla tutela dei diritti all'educazione e alla salute. Da settembre a marzo, tutte le classi, guidate dai propri insegnanti, saranno invitate a creare un elaborato in piena libertà, scegliendo l'argomento per loro più interessante e più vicino al loro piano di studi. L'obiettivo è far sì che i giovani comprendano il ruolo della filiera virtuosa sul territorio. Il progetto si concluderà con la valutazione dei 20 elaborati più meritevoli e la proclamazione di due vincitori. I 2 vincitori del concorso di merito, insieme al vincitore del concorso social riceveranno come premio un fine settimana tra le Dolomiti, con visita presso lo stabilimento austriaco di Loacker ad Heinfels, dove parteciperanno ad un laboratorio di pasticceria interattiva, e presso lo stabilimento di produzione del latte di Loacker e Brimi a Vandoies. Un'esperienza educativa unica, per scoprire come ha origine la bontà e come prodotti ottenuti da filiera sostenibile possano essere più che buoni, proprio come recita il nuovo claim Loacker. Le classi seconde classificate avranno invece la possibilità di vivere un'esperienza di filiera virtuosa nei presidi Slow food più vicini.

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