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I risultati dell'indagine EMG-My Nametags.

Di Redazione

(Milano, 16 settembre 2021) - Continua il viaggio di My Nametags alla scoperta delle abitudini delle famiglie italiane nel periodo del rientro a scuola

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● Solo il 31% degli italiani sa quando riapriranno le scuole

● La spesa media annua a bambino si attesta intorno ai 148€

● L'84% dei genitori aiuta i bambini a fare i compiti

● il 60% dei bambini di età compresa tra i 6-11 anni che viene accompagnato a scuola in auto

● Il 20% delle famiglie non sa come risolvere l'incompatibilità tra orari di lavoro e orario scolastico

Dopo aver indagato l'interesse e le preferenze degli italiani nei confronti dei servizi educativi durante l'estate, la ricerca, condotta a livello nazionale su un campione di 300 famiglie con il supporto di EMG Different, si è voluta infatti concentrare sugli aspetti che caratterizzano il periodo del rientro a scuola nel nostro Paese.

Se da un lato gli effetti dell'emergenza sanitaria generano incertezza, con solo il 31% dei genitori che conosce la data in cui riapriranno le scuole dei propri figli, per gli italiani rimangono costanti alcuni punti fermi, specialmente rispetto ai luoghi d'acquisto preferiti. Si affermano dunque in prima posizione i tradizionali supermercati e ipermercati, con il 55% di preferenze, soprattutto al Nord Ovest e nei piccoli centri, seguiti dalle cartolerie, come dichiarato dal 48% degli intervistati, in particolar modo al Centro e nei grandi centri abitati, a cui seguono, in minor misura, librerie (17,6%) e negozi specializzati (14,5%).

Nonostante solo l'11% delle famiglie italiane sia già a conoscenza del materiale scolastico che dovrà acquistare per il prossimo anno, la ricerca è riuscita a individuare il valore della spesa media annua, che si attesta intorno ai 148€ a bambino (per i figli in età scolare il dato sale a 165€).

Inoltre, dalle evidenze emerse all'interno dell'indagine, viene messo in luce come il rientro a scuola non significhi impegno solo per i più piccoli, ma anche per genitori e parenti, con l'84% di essi che li supporta nello svolgimento dei compiti, e il 60% dei bambini di età compresa tra i 6-11 anni che viene accompagnato a scuola in auto, nonostante la distanza media da scuola sia di soli 2,8 km. I bambini di 3-5 anni, invece, si dimostrano più autonomi, con solo il 46,7% che viene accompagnato a scuola in macchina.

Chiaramente, all'interno dello scenario attuale grande rilevanza assumono anche i sentimenti e le preoccupazioni relative alla crisi causata da Covid-19, per la quale circa 4 genitori su 5 si dichiarano preoccupati. In particolare, le principali preoccupazioni sono date dall'incertezza sulle modalità di ripresa (34%) e dai possibili rischi derivati dal mancato distanziamento (22%).

Per il nuovo anno i genitori sperano, però, di tornare finalmente alla normalità (49%), mentre lo stato d'animo dei più piccoli oscilla tra incertezza (43%, soprattutto per i più grandi), ma anche entusiasmo (24%, in maggior misura nei piccoli).

Un ulteriore risvolto causato dall'emergenza sanitaria riguarda poi l'incompatibilità tra orari di lavoro e orario scolastico fondamentale. A tal proposito, per il 24% degli intervistati, sarà fondamentale il supporto tra famiglie, soprattutto al Centro e per le famiglie monogenitoriali, e l'aiuto dei nonni (18%, specialmente al Nord Ovest e famiglie con genitori full time e impiegati in settori che non utilizzano lo smart working).

Da sottolineare come un'importante porzione di intervistati (20%) non sa ancora come riuscirà a porre rimedio a tale situazione.

Il rientro a scuola rappresenta quindi un giorno carico di aspettative e di entusiasmo, conditi con qualche naturale piccola paura e agitazione, sia per i ragazzi che per i genitori. Nonostante il periodo di grande incertezza che tutte le famiglie si trovano ad affrontare, questo importante momento di condivisione e formazione per i bambini risulta più essenziale che mai per realizzare una crescita sana e armoniosa.

É questa la filosofia che anima ogni giorno l'impegno di My Nametags, supportare le famiglie non solo attraverso i migliori prodotti e la migliore qualità sul mercato, ma anche affiancarle attraverso ricerche, studi, pensieri e opinioni sull'infanzia, l'educazione e il mondo che ci circonda, per garantire a genitori e figli la migliore esperienza di crescita in un'ottica di serenità e spensieratezza.

Con questo obiettivo vengono prodotte le etichette My Nametags, semplici, durevoli e resistenti, per oggetti e vestiti personalizzati riconoscibili in ogni occasione, per permettere alle famiglie di vivere ogni esperienza in tranquillità e sicurezza.

My Nametags

My Nametags è un'azienda specializzata nella produzione di etichette personalizzate di alta qualità per articoli e vestiti per bambini. Fondata nel 2004 da Lars Andersen, dalla necessità di creare delle targhette per i vestiti dei propri figli, il suo obiettivo si è poi trasformato in quello di creare le migliori etichette del mondo. Il brand, oggi presente in più di 130 paesi in tutto il mondo, è diventato il punto di riferimento per la creazione di etichette personalizzate nel Regno Unito, Irlanda e Malta, perseguendo l' impegno nello sviluppo e miglioramento dei propri prodotti.

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