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Investire in Borsa, quando sale e quando scende. Le regole sempre valide in un mini corso.

Di Redazione

Milano, 23 settembre 2022

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L'andamento nel 2022 dei mercati azionari e obbligazionari sarà ricordato come quello del ribasso quasi generalizzato e del crollo degli investimenti più speculativi con il mondo delle criptovalute che è arrivato anche a perdere due terzi della capitalizzazione.

Parlare di investire in Borsa in questi periodi diventa difficile perché la paura predomina in molti risparmiatori e le preoccupazioni abbondano sul fronte dell'inflazione, dei tassi d'interesse visti in forte salita e sul tema energia che vede l'Europa soprattutto in difficoltà con la chiusura dei rubinetti russi.

Storicamente però le fasi di discesa e paura dei mercati hanno significato un'opportunità di ingresso per gli investitori più accorti e con orizzonti temporali adeguati (a un anno prevedere dove saranno i mercati è un esercizio simile al lancio della monetina anche analizzando le previsioni passate degli esperti) e ripassare o studiare le regole per investire in Borsa può sempre essere utile.

Come iniziare a investire in Borsa partendo da zero? Di capitali e/o di conoscenze?

Come gestire le fasi negative e avverse?

Ripartiamo dalla base e da una diversificazione corretta del portafoglio e adeguata al risparmiatore per il suo profilo come capacità di sostenere le perdite e orizzonte temporale. E un buon consulente finanziario cura molto questa parte non considerandola qualcosa di burocratico.

Nell'investire in Borsa uno degli aspetti principali da tenere d'occhio è poi quello legato ai costi. Ma è importante anche riuscire a diversificare l'investimento.

L'idea che la borsa sia “roba da ricchi” è infatti molto radicata, anche perché i media riportano spesso storie eclatanti di grandi guadagni o di grandi crolli, di grandi finanzieri o di grandi società quotate. Insomma, operare in borsa sembra una cosa “da grandi”, riservata a chi dispone di patrimoni a sei o a sette zeri.

INVESTIMENTI IN BORSA, ISTRUZIONI PER L'USO

Il “Corso per investire” di SoldiExpert SCF, infatti, si rivolge proprio a tutti coloro che hanno questi dubbi: a chi rivolgersi, quali sono i rischi, qual è il momento migliore per entrare, e così via.

Investire 1000 euro è quindi possibile, con una buona probabilità di incrementare il proprio capitale (con il corretto orizzonte temporale e giusto mix) e di acquisire la conoscenza dei meccanismi dell'investimento, facendo però anche attenzione agli strumenti adatti.

Per esempio, siamo sicuri che puntare tutto su una singola azione sia la scelta giusta, magari perché “l'ha detto la televisione” o, peggio, perché l'ha scritto su Internet “un guru della finanza”?

Per gli investimenti 1000 euro possono essere un buon inizio ma devono essere quindi inseriti in un'attenta analisi degli obiettivi e delle strategie da perseguire.

UN PICCOLO CAPITALE È UN PUNTO DI PARTENZA, CON UN GRANDE CAPITALE SI POSSONO ABBATTERE I COSTI (E I CONFLITTI D'INTERESSE)

Il “Corso per investire” di SoldiExpert SCF è quindi una guida utile per chi vuole iniziare ad esplorare le possibilità offerte dagli investimenti finanziari anche con piccole somme. Regole base che valgono anche quando si investono centinaia di migliaia di euro o milioni di euro.

Come punto di partenza, investire 1000 euro può essere fattibile e può consentire di capire i meccanismi base dell'investire.

Un limite di un piccolo investimento può essere un minor numero di strumenti d'investimento disponibili, perché alcuni prevedono lotti o quote minime. Ma anche il maggiore impatto di eventuali costi fissi. Costi che possono essere di vario tipo. Per esempio sul conto titoli si paga un'imposta di bollo annuale del 2 per mille, mentre sulla negoziazione, sia in vendita sia in acquisto, il broker applica sempre una commissione, per quanto piccola.

Senza dimenticare poi i costi della consulenza (visibile o “occulta”)

Perché non va infatti dimenticato che il supporto fornito da consulenti finanziari di banche e reti ha un costo che può incidere anche in modo importante sui rendimenti ed è bene quindi andare a fondo delle offerte d'investimento sui costi e sull'investimento sottostante per capire e fare i confronti giusti.

INVESTIRE IN AZIONI, FONDI O ETF

Come anticipato, il focus per investire un piccolo capitale è la diversificazione e il contenimento di costi e rischi, in linea comunque col profilo di rischio del cliente. Lo strumento più adatto, quindi, potrebbero essere gli ETF più che i fondi d'investimento e nella Guida si capisce facilmente il perché.

Informazioni su SoldiExpert SCF

Questo comunicato è stato realizzato da SoldiExpert SCF una delle principali società di consulenza finanziaria (SCF) indipendenti a livello nazionale. Vanta clienti di ogni tipo e portafoglio (soprattutto privati) in tutta Italia grazie anche a un modello unico basato sulla Rete e sulla tecnologia come la possibilità di collegarsi in video-conferenza con i propri esperti che operano in più parti d'Italia.

La consulenza fornita può riguardare tutto il patrimonio o sola la parte legata agli investimenti finanziari (azioni, obbligazioni, ETF, fondi) o assicurativi (spesso unit linked che di fatto sono investimenti finanziari spesso “travestiti”) e si basa su un'attenta analisi preventiva (tipicamente i risparmiatori che si rivolgono a SoldiExpert SCF partono con un check up ed è possibile richiedere gratuitamente una prima consulenza di 30 minuti) di efficienza del portafoglio detenuto dal cliente in termini di costi e rischi. E il fatto di essere una società che fornisce esclusivamente consulenza su base indipendente è un punto molto importante per gli investitori poiché SoldiExpert SCF viene remunerata direttamente in modo trasparente dai clienti senza quindi ottenere provvigioni o commissioni sui prodotti consigliati come è tipico dell'industria del risparmio gestito in Italia.

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Numero Verde 800.03.15.88

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