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Ue: Calenda-Gozi, scintille social in nome di Macron

Di Redazione

Roma, 20 mag Un botta e risposta deciso via social, senza metafore, con tanto di richiesta di scuse reciproche. I protagonisti sono Carlo Calenda e Sandro Gozi, i due europarlamentari italiani (anche se Gozi milita nella formazione francese Renaissance) che a Strasburgo siedono negli stessi scranni, quelli del gruppo di Renew Europe.

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A innescare è Calenda: "A chi mi chiede perché non fare un'alleanza con Italia viva. Sandro Gozi manda ai parlamentari di Renew Europe, dopo la vittoria di Emmanuel Macron, un video del 2019 montato per far credere che fosse un commento alla sua vittoria. Neanche Giarrusso", scrive su Twitter l'ex ministro allegando uno screen shot con un fermo immagine di un suo video dal quale si desume che a farlo circolare sia stato proprio Gozi.

A stretto giro arriva la replica: "Caro Carlo, ho difeso nel Bureau la tua candidatura a Renew. Ho spiegato le ragioni per votare a favore (e non tutti erano convinti). Il video girava sulla rete: e a richiesta di colleghi ho appunto detto che era vecchio. E sì, per me assurdo stare divisi in Italia. Vedi tu", si legge nel tweet di Gozi in replica a Calenda.

Il botta e risposta non finisce qui, perchè il leader di Azione fa passare poco tempo e risponde deciso: "Mi sono stancato delle tue palle. Lo avete tagliato voi e fatto persino sottotitolare. Questo schifo è ciò che a parole combattiamo nei populisti e nella propaganda straniera. Vergognati e scusati".

Gozi non ci sta e, sempre via Twitter, a sua volta risponde: "Ma chiedi scusa tu: se dici certe cose , cosa pretendi?". La discussione tra i due europarlamentari, almeno sui social, finisce qui. Ma su Twitter ormai la discussione è accesa e la timeline incandescente. Tra gli altri, interviene anche l'altro eurodeputato Nicola Danti, che di Renew Europe è vice presidente: "Carlo, ma perché ti arrabbi con Sandro? Chiedi scusa tu per quello che hai detto su Macron/Salvini e ripartiamo. Gli avversari non siamo noi di Italia Viva, quando lo capirai?".

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