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Caltabellotta, muore a 47 anni nell'incendio divampato in casa: prima riesce a salvare le figlie e l'anziana madre

Ancora da capire le cause del rogo. Oltre alla madre era presente anche il padre della vittima

03 Febbraio 2025, 17:37

caltabellotta

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E' di un morto il bilancio di un incendio divampato nel pomeriggio in un'abitazione a Caltabellotta, in via Roma, in pieno centro.

Secondo una prima ricostruzione, l'uomo, mentre era in compagnia del padre nella cantina della propria abitazione, era stato richiamato dalle grida delle due figlie minori. Entrato in casa e constatato il divampare dell'incendio, il 47enne aveva messo in salvo le figlie, di 8 e 12 anni. Poi, è rientrato in compagnia del padre per salvare anche l'anziana madre, rimasta gravemente ustionata. Purtroppo però sarebbe rimasto bloccato dentro casa ed è morto carbonizzato. L'anziana madre invece è stata salvata dal marito. I sopravvissuti sono stati accompagnati con l 'ambulanza all'ospedale di Sciacca e da lì con l'elisoccorso sono stati trasferiti al centro gravi ustionati di Palermo. Le figlie della vittima sono invece rimaste illese.

"Non doveva finire così, stentiamo ancora a crederci. L’intera comunità è sconvolta, sotto choc, ci stringiamo alla famiglia in questo momento di profondo dolore". A dirlo all’Adnkronos è il sindaco di Caltabellotta (Agrigento), Biagio Marciante, tra i primi ad accorrere in via Roma dove è morto Salvatore Benfari.

"A dare l’allarme sono stati i vicini - racconta il primo cittadino -. Le fiamme erano alte e il fumo usciva dalle finestre. In tanti si sono prodigati a dare una mano in qualche modo. Purtroppo per Salvatore non c'è stato nulla da fare". L’uomo, forse colto da un malore, non è riuscito più a uscire dalla palazzina ed è stato avvolto dalle fiamme. I vigili del fuoco hanno trovato il suo corpo carbonizzato. "Era un operaio altamente specializzato, un saldatore, aveva lavorato in diverse cantieri nel nord Italia e poi da un anno era tornato a Caltabellotta. Una storia comune a tante altre famiglie di emigranti. Una famiglia tranquilla e felice. Non doveva finire così".