Festa di San Calogero con divieti da rispettare: ecco quali
Sia gli organizzatori sia gli stessi portatori sono stati direttamente coinvolti nella «macchina» della sicurezza disposta da un'ordinanza del questore
San Calogero: i divieti della questura di Agrigento
Assoluto divieto ai fedeli di accedere alla scalinata e al sagrato durante la processione. Verrà predisposto un apposito cordone di volontari che si porranno a protezione della scalinata, mentre nel corso della processione, ponendosi attorno al carro, dovranno impedire alla massa di fedeli di accalcarsi, per motivi di sicurezza, vicino alla vara. I devoti non dovranno salire sul carro che trasporta il simulacro e nei punti di fermata prestabiliti coloro che si avvicinano saranno disciplinati dai portatori e dai volontari che prenderanno in consegna i bambini da accostare al santo per la benedizione.
Sono questi i divieti contenuti nell’ordinanza firmata, per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, dal questore di Agrigento Emanuele Ricifari in occasione dei festeggiamenti in onore di San Calogero, compatrono della città dei Templi. Tanto gli organizzatori, quanto gli stessi portatori sono stati direttamente coinvolti nella «macchina» della sicurezza. Con loro sono state svolte due riunioni con il questore Ricifari, con l’assessore comunale competente, con il rettore del santuario di San Calogero, don Gerlando Montana, e con i vigili del fuoco. C'è stata, di fatto, una ragionata concertazione dopo il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato dal prefetto Filippo Romano. "Ringrazio tutti coloro che hanno costruito con noi i principi generali su cui è stato poi predisposto il piano tecnico di sicurezza che ha ottenuto il via degli organi tecnici e di indirizzo competenti - ha detto il questore - . La sicurezza dei cittadini e dei portatori è stata la stella polare su cui si è costruito un programma che coniuga tradizioni e ordine pubblico. Grazie in particolare a don Gerlando - ha concluso Ricifari - e al suo infaticabile e positivo impegno».