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Grotte, “Viaggio nella fotografia di Franco Carlisi – Conversazioni, tra visioni e immagini”

L’evento ruoterà attorno a una conversazione tra Franco Carlisi, Tano Siracusa e Giovanni Volpe

Redazione La Sicilia

28 Dicembre 2023, 15:36

franco carlisi

È in programma sabato, 30 dicembre, alle 18, nell’auditorium Stella Castiglione – San Nicola, a Grotte, il “Viaggio nella fotografia di Franco Carlisi – Conversazioni, tra visioni e immagini” dal titolo “E i nostri volti, amore mio, leggeri come foto”. L’evento, voluto dal sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, e dall’assessore alla Cultura, Anna Todaro, ruoterà attorno a una conversazione tra Franco Carlisi, Tano Siracusa (fotografo) e Giovanni Volpe (regista e attore). La conversazione proverà a tracciare un ritratto intimo dove si coniugano le opere e i giorni del fotografo lungo un percorso che fonde prosa e poesia, riflessione e racconto. A margine della conversazione verranno proiettati alcuni dei lavori più significativi di Carlisi e verranno letti degli stralci di testi dello stesso fotografo a opera degli attori Claudia Volpe e Gabriele Ciraolo.

Franco Carlisi è fotografo, regista e sceneggiatore. Dal 2006 dirige la rivista scientifica di immagini e cultura fotografica “Gente di Fotografia”. In questi anni ha svolto la sua attività prevalentemente nei paesi del bacino del Mediterraneo, alternando la necessità della testimonianza all’uso diaristico e introspettivo del mezzo video-fotografico. I suoi lavori sono stati esposti in prestigiose sedi in Inghilterra, Francia, Spagna, Austria, Germania, Federazione Russa, Marocco e Italia. Formatosi culturalmente nell’ultimo decennio del ‘900, in una terra dove a distanza di pochi chilometri e di mezzo secolo sono nati Pirandello e Sciascia, Franco Carlisi matura, comprensibilmente, una certa diffidenza per le apparenze, per la superficie delle cose: ambito della finzione e della recita sociale. Così, fin dall’inizio del suo percorso artistico, ha cercato nell’immagine fotografica qualcosa di diverso dalla semplice restituzione speculare della visione. La verità e la bellezza, o ciò che più vi si avvicina, quelle misteriose epifanie che gli si offrono davanti all’obiettivo preferiscono oltrepassare la superficie delle visioni, cercare l’evanescente consistenza dei notturni, i contrasti delle luci artificiali e dei neri, le sfocature, le bruciature cromatiche, i mossi:  un repertorio che attraversa un versante importante della ricerca fotografica contemporanea, sullo sfondo del  quale Carlisi costruisce un suo stile riconoscibile, una originale declinazione  di realismo magico che può avere  il suo equivalente letterario nella Sicilia allucinatoria, onirica, delle Conversazioni di Vittorini.