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Nave Mare Jonio, depositati due ricorsi contro il fermo degli ultimi mesi

La Ong Mediterranea Saving Humans ha presentato istanze al Tribunale Civile di Agrigento e al Tar del Lazio

Redazione La Sicilia

01 Novembre 2024, 21:35

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La Ong Mediterranea Saving Humans ha depositato, oggi, due ricorsi che contestano i provvedimenti adottati negli ultimi mesi dalle autorità italiane contro il fermo della nave Mare Jonio.

Nel primo ricorso, presentato dalle avvocate Lucia Gennari, Cristina Laura Cecchini e Giulia Crescini, al Tribunale Civile di Agrigento, contro i ministeri dei Trasporti, dell’Interno e dell’Economia e Finanze «si chiede con urgenza l’annullamento dei verbali con cui il 15 ottobre scorso è stata sanzionata e disposto il fermo amministrativo per 20 giorni della nave - spiega la Ong - dopo che la Mare Jonio aveva soccorso, in acque internazionali zona Sar di competenza tunisina, 58 persone in pericolo di vita, sbarcate poi in sicurezza a Porto Empedocle».

Nel secondo ricorso, invece, presentato al Tar del Lazio dagli avvocati Enrico Mordiglia e Andrea Mozzati, la Ong chiede "l'annullamento di tutti i provvedimenti che hanno giustificato, in maniera strumentale e pretestuosa, il diniego da parte delle Autorità marittime della certificazione della Mare Jonio come nave da soccorso - prosegue Mediterranea Saving Humans - e l'ordine illegittimo di sbarcare le attrezzature di salvataggio, nonostante la nave sia invece certificata per l’attività Sar di ricerca e soccorso in mare dall’Ente tecnico competente, cioè il Registro Navale Italiano».