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Agrigento

"No alla discarica di contrada Grotticelle", oggi riunione al Comune di Naro

I sindaci dei tre centri interessati dalla possibile realizzazione dell'impianto si sono confrontati per adottare una linea comune in vista della conferenza di servizi che terrà il prossimo 14 luglio

 

Di Redazione

I sindaci dei comuni di Naro, Maria Grazia Brandara, Castrofilippo, Antonio Francesco Badalamenti e Canicattì, Vincenzo Corbo, si sono riuniti questa mattina presso il palazzo municipale della “Fulgentissima” per ribadire il proprio fermo “no” al paventato progetto di realizzazione di una discarica per rifiuti speciali in contrada Iazzo - Vecchio - Grotticelle in territorio di Naro ma a brevissima distanza dai due centri urbani.
L’incontro, voluto dai primi cittadini anche alla presenza dei tecnici comunali e dei comitati “No Discarica” e “Rete Civica della Salute”, è stato propedeutico alla partecipazione degli amministratori alla conferenza di servizi prevista per il prossimo 15 luglio a Palermo, presso l’Assessorato regionale all’Energia e Rifiuti.
In particolare gli amministratori sono preoccupati per il rilevante impatto che la discarica avrebbe non solo sul paesaggio, irrimediabilmente sconvolto e modificato, ma anche e soprattutto per il danno che si andrebbe a provare a numerose aziende che operano nel settore agricolo biologico e biodinamico, oltre che nel campo del recupero di particolari razze caprine autoctone (capra girgentana).
“Il sito di contrada Grotticelle - spiegano i sindaci Brandara, Badalamenti e Corbo  - infatti, oltre ad essere sede residenziale per diversi cittadini, è particolarmente vocato alla coltura di cipolle (cipolla paglina di Castrofilippo, fra l’altro presidio Slow Food) kiwi (coltura particolarmente innovativa e sperimentale), albicocche, pesche, mandorle e pistacchio, da poco rientrato nell’area della Dop ‘Pistacchio di Raffadali’, e Uva Italia Igp. L’insediamento di una discarica comprometterebbe la particolare vocazione turistica del territorio: diverse aziende agrituristiche e ricettive dei comuni di Naro, Canicattì e Castrofilippo hanno infatti negli ultimi anni investito per valorizzare il patrimonio paesaggistico e agropastorale e è facile intuire il danno che subirebbero dal passaggio dei mezzi per conferire i rifiuti e dalla discarica stessa”.
I sindaci evidenziano inoltre come la presenza di una regia trazzera ex demaniale di origine borbonica, infine rende particolarmente preziosa questa porzione di territorio, collegando il centro medievale di Naro con l’importantissimo sito di contrada Vito Soldano, oggetto di recenti attività di valorizzazione e in cui a breve a quanto pare verrà aperto un importante antiquarium. Il timore è che l’impianto possa incidere negativamente sul costituendo “Ecomuseo del bacino del fiume Naro”.

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