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Agrigento

Acqua prelevata a sbafo, scatta sequestro e denuncia

Operazione dei carabinieri supportati dal personale Arpa, Aica e Genio civile

Di Gaetano Ravanà

I carabinieri della Compagnia di Licata, all’esito di un controllo eseguito con il supporto del personale dell’Arpa (Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente), dell’Aica, e del Genio civile di Agrigento, hanno posto sotto sequestro preventivo un’area fabbricata abusiva di 350 metri quadrati,  a ridosso di via Allende, a Campobello di Licata, adibita al prelievo di acqua.

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Tale prelievo si materializzava attraverso un pozzo artesiano autorizzato al prelievo di acqua per uso domestico, il cui contatore volumetrico era stato tuttavia manomesso ad arte. Nell’ambito del controllo sono stati prelevati alcuni campioni di acqua, che verranno analizzati per verificarne il tasso di inquinamento.

Al termine delle operazioni il proprietario, D.C., 68enne del posto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento, per il reato di intervento eseguito in assenza di permesso a costruire.

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