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Agrigento

Agrigento, l'ordinanza del sindaco sulla movida è da rivedere

Gero Niesi: "“La stagione estiva 2022 vissuta come la stagione del riscatto, del rilancio, della rinascita da cittadini così come i titolari di impresa che la vivono o quanto meno la vorrebbero vivere come tale non può essere penalizzata"

Di Gaetano Ravanà

Rivedere e posticipare i limiti orari delle emissioni di suoni disciplinati nell’ordinanza sindacale relativa alle emissioni sonore. Una netta posizione quella di Confcommercio Agrigento ribadita questa mattina, 4 agosto, nell’aula del consiglio comunale. In occasione dell’incontro con le Associazioni di categoria del Commercio, proprio per discutere sull’ordinanza, Confcommercio ha presentato un documento a favore dei commercianti. Presenti, in rappresentanza della Confederazione agrigentina, Giuseppe Castellano, Presidente provinciale dei giovani , Gero Niesi, vicepresidente Provinciale di Confcommercio ed il direttore , Antonio Giardina. “La stagione estiva 2022– si legge nel documento- vissuta come la stagione del riscatto, del rilancio, della rinascita da cittadini così come i titolari di impresa che la vivono o quanto meno la vorrebbero vivere come tale. È l’estate, dopo il lungo periodo pandemico con le sue chiusure e restrizioni, dove 27mln di italiani si spostano, tanti per la Sicilia con i suoi luoghi unici. Una meta siciliana importante è proprio Agrigento, con la sua storia e il suo litorale dove tanti, anche dell’hinterland, si riversano attratti dall’offerta di svago e intrattenimento dei diversi locali presenti. Confcommercio Agrigento è proprio in questo scenario auspica che le imprese del settore del turismo a fine stagione possano aver economizzato le tante spese, soprattutto quelle inerenti agli investimenti. Tradurre in una certezza di ristoro ogni singolo sacrificio affrontato, dando un senso alla quotidianità lavorativa di imprese, collaboratori così come di tutto l’indotto. Siamo alla prima settimana di agosto e purtroppo si continua ad assistere a “prese di posizione divisive” che provocano disarmonia e su tutto provocano tanta instabilità economica agli operatori economici. Come Confcommercio Agrigento, a tutela di ogni singolo sacrificio di ogni singolo imprenditore chiediamo all’amministrazione comunale che si faccia il possibile per dirimere ogni controversia e che i nostri imprenditori possano lavorare con serenità, in questi ultimi e decisivi giorni d’estate. Chiediamo all’amministrazione comunale di rivedere le proprie scelte dando il giusto sostegno ai tanti imprenditori che hanno scelto Agrigento. Si chiede all’amministrazione comunale, oggi più che mai, di dare un forte segnale di vicinanza al tessuto economico agrigentino, operante nel settore del turismo, dello svago e del divertimento migliorando le condizioni affinché si possa lavorare, nel rispetto delle norme che disciplinano e regolamentano il settore. Nel ritenere che anche l’emanazione di un’ordinanza possa essere rivista, confidiamo in ogni azione utile e necessaria affinché si risolva ogni problematica emersa”.

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