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Agrigento

Agrigento, vicenda SUV, la minoranza replica all'assessore Vullo

"Vullo ha tentato di mettere delle pezze su un'operazione architettata ad arte in difformità alle disposizioni contenute nel decreto di finanziamento"

Di Gaetano Ravana'

Sulla vicenda dell'acquisto dei SUV da parte dell'amministrazione comunale di Agrigento, c'è da registrare la replica dei consiglieri comunali Nello Hamel e Alessia Bongiovì del movimento Liberi e Solidali, che in particolare puntano il dito contro l'assessore Vullo.

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"Abbiamo assistito ad una conferenza stampa, dell’assessore Vullo - dicono i due consiglieri -che ha tentato di mettere delle pezze su un’operazione architettata ad arte per arrivare all’obiettivo di acquistare dei SUV in difformità alle disposizioni contenute nel decreto di finanziamento regionale. Tutti ricordano che le prime dichiarazioni dell’Assessore Vullo, parlavano di utilizzo per attività di doposcuola o similari che l’Associazione “Volontari di Strada” avrebbe organizzato, dal mese di novembre 2021 e che, sulla base di una convenzione stipulata lo scorso anno, avrebbe necessitato di mezzi per il trasporto dei bambini (ipotesi nella realtà surreale).  Oggi quella destinazione dei fondi statali si trasforma in fornitura di super auto per le attività delle associazioni di volontariato, finalità assolutamente non compatibile con il finanziamento che era stato erogato per il sostegno alle famiglie per il pagamento di attività extracurriculari, asili nido, palestre, campi estivi etc. A proposito di bambini l’assessore Vullo ha tenuto a precisare che il finanziamento era destinato ai bambini normodotati e non ai bambini disabili (per chi guida l’assessorato alla solidarietà sociale questa considerazione è uno scivolone aberrante perchè i bambini disabili non sono una categoria a parte, ed hanno pari diritto per la fruizione di questo beneficio in quanto hanno stessi diritti e stessa dignità come i bambini normodotati. Ancora l’assessore Vullo motiva la presentazione di solo dieci domande di adesione al bando per le attività extracurriculari affermando che poichè nel bando era previsto un tetto reddituale di 30.000 euro le famiglie povere si sarebbero autoescluse, questa considerazione è incomprensibile in quanto la soglia massima di partecipazione non era condizionante o limitativa per le famiglie con redditi inferiori o minimi. Quindi la carenza di domande è stata causata dalla scarsa ed incompleta comunicazione e pubblicizzazione, infatti sarebbe bastato far sapere che aderendo al bando si poteva fruire di un contributo per il pagamento dell’asilo nido o della palestra o della scuola di musica, ho di qualsiasi altra attività destinata ai bambini e sarebbero arrivate migliaia di richieste.  Sul  sistema di  scelta  delle auto stiamo provvedendo ad acquisire tutta la documentazione relativa al procedimento, ma  già da ora, le giustificazioni date per aver scelto dei  SUV sono molto peregrine e inconsistenti sia quando l’assessore Vullo  dichiara che c’era l’indisponibilità di altri automezzi   presso le concessionarie, sia quando il  Sindaco dichiara  di aver voluto acquistare degli autoveicoli di questo tipo lussuoso  per dare degli autoveicoli dignitosi e idonei alle  associazioni di volontariato (sic!) , non considerando che  proprio le Associazioni di volontariato non hanno queste pretese e si accontentano anche di furgoni poco estetici, ma funzionali alle loro esigenze. Inoltre, per quando riguarda l’impossibilità di reperire altri automezzi in pronta consegna, stiamo consultato le concessionarie e gli autosaloni in zona, e già, abbiamo avuto conferma di buone disponibilità di altri mezzi più modesti e funzionali, che potevano essere acquistati entro il 31.12.2021. A giorni organizzeremo una conferenza stampa e chiariremo tutti i dubbi e tutte le responsabilità"

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