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Agrigento

Dopo l'Esecutivo, il sindacato afferma la centralità del proprio ruolo nell'intero territorio provinciale

Riconoscimenti e fiducia dai cittadini per servizi e tutele sindacali.  Il segretario generale Acquisto: "Momento complicato, per uscire da questa empasse e da questa desertificazione sociale, siamo certi sia indispensabile tornare a confrontarsi con le Parti Sociali e con il territorio cui il Sindacato guarda per ogni azione programmatica"

Di Gaetano Ravanà

Si è svolto oggi pomeriggio, presso la Sede Provinciale della Uil di Agrigento, il Consiglio Esecutivo della UIL di Agrigento per discutere le tematiche attinenti alla situazione politico-sindacale, all’analisi delle attività sindacali e dei servizi svolti nell’anno in corso.
 
L’incontro si è svolto alla presenza del Segretario Generale Gero Acquisto e dei componenti l’Esecutivo della Camera Sindacale Territoriale: il gruppo dirigente rappresentato dalle categorie presenti sul territorio.
Tra i punti focali dell’incontro, ampio confronto vi è stato sulle problematiche che hanno investito la nostra Provincia relativamente al cambio gestione del servizio idrico: le difficoltà in fase di avvio della nuova gestione sono apparse, fin da subito, gravi. Con Aica le azioni di difesa e tutela dei lavoratori, messi in campo dal Sindacato, hanno rappresentato un momento di piena capacità di sintesi e di mediazione aziendale, tale da consentire la conservazione del posto di lavoro di ogni singolo lavoratore.
Il nostro Sindacato vive un quinquennio di crescita, passando da un forte rilancio dei Servizi di Assistenza, Previdenza e Fiscali, fino ad un consolidato rapporto di fiducia con i propri Iscritti e con la propria Utenza. Gli standard di professionalità e di qualità, su cui abbiamo realizzato le programmazioni annuali e le riorganizzazioni dei sistemi di interfaccia con i cittadini, ci hanno permesso di rimodulare e di affinare le nostre proposte di tutela e di assistenza, garantendo, con ITAL e CAF, spazi di accoglienza e di assistenza sempre più a misura di donne, uomini, giovani e anziani.
Viviamo sfide sempre più complicate e senza precedenti, che ci obbligano a ridisegnare i confini delle ideologie e dei tratti socio-economici globali, europei e nazionali.
La pandemia ha lasciato inestimabili danni ed ha, però, consentito alle menti più lungimiranti di cogliere le esigenze più immediate e profonde di cui necessitano le relazioni internazionali e gli scambi geopolitici e di sostenibilità green. Non è più tempo di rinvii, né di posticipazioni di responsabilità nazionali ed internazionali: le nuove generazioni guardano al futuro e ci chiedono di saperlo fare insieme a loro.
Per uscire da questa empasse e da questa desertificazione sociale, siamo certi sia indispensabile tornare a confrontarsi con le Parti Sociali e con il territorio cui il Sindacato guarda per ogni azione programmatica.
Noi siamo pronti alle sfide e, oggi, dopo i gravi attacchi alle organizzazioni democratiche di sabato scorso, sentiamo fortemente la necessità di partecipare a tutte le iniziative che si susseguiranno perché possa ristabilirsi un ordine democratico e civile per il nostro Paese. Per questo, sabato 16 ottobre, la UIL di Agrigento sarà presente, insieme a CGIL e CISL alla Manifestazione in programma a Piazza San Giovanni a Roma.
 

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