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Agrigento

Gero Acquisto rieletto segretario generale della Uil agrigentina

Un plebiscito per il segretario che nella sua relazione ha riaffermato con orgoglio i notevoli risultati raggiunti dal sindacato in provincia: "Saremo sempre punto di riferimento dei più deboli"

Di Gaetano Ravana'

Gero Acquisto riconfermato all'unanimità Segretario Generale alla guida della UIL di Agrigento.

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Si è celebrato oggi,  il VXVIII Congresso  Confederale Territoriale della UIL agrigentina.
Evento sintesi dei congressi di categoria celebrati finora. A dare il benvenuto alle delegate e i delegati Haruna, il tirocinante  che è entrato a far parte della grande famiglia Uil. 
Il Congresso, con la presidenza di Luisella Lionti, Segretaria Generale UIL Sicilia, si è aperto con la relazione del Segretario Generale, Gero Acquisto, che ha sottolineato come il ruolo della Uil con gli anni si sia trasformato, passando dall'essere il sindacato dei lavoratori, a quello dei cittadini, fino a diventare il Sindacato delle persone. È seguita una attenta disamina di tutte le problematiche a livello nazionale, regionale e territoriale: dalla questione degli approvvigionamenti del gas, in considerazione delle speculazioni attuali,  alla grave condizione in cui versa Aica (sia sul piano delle condotte idriche fatiscenti, che su quello dei lavoratori sempre in bilico).
La relazione di Gero Acquisto, ricca di riferimenti e spunti di riflessione sulla drammaticità delle condizioni sociali ed economiche in cui versa il nostro Paese, continua e si conclude con un plauso al lavoro svolto dai Servizi di Patronato Ital e Caf, che nell'ultimo quadriennio hanno raggiunto livelli di produttività mai toccati finora.
Prima di dare seguito agli interventi, Gero Acquisto ha consegnato a Giovanni Miceli, una targa nel ricordo del figlio Lorenzo Miceli, giovane e brillante componente dell'organizzazione Uil, venuto a mancare tragicamente nel 2020. Sono seguiti gli interventi di: Marco Zambuto, Assessore delle Autonomie locali e della funzione pubblica, Alfonso Buscemi, Segretario Generale CGIL, Don Mario Sorce, Direttore diocesano per la pastorale social, Salvatore Montalbano della segreteria provinciale della CISL, Peppino Segreto, Direttore Inps, Carmelo Barbagallo, Segretario Generale Uilpensionati Nazionale, fino alle conclusioni affidate alla Segretaria Nazionale Confederale Tiziana Bocchi.
Bocchi, che ha aperto con un plauso alla relazione di sintesi tra ragione e sentimento del segretario Gero Acquisto, ha focalizzato il proprio intervento sulle preoccupazioni, sia politiche che economiche, scaturite da una gestione non armonica del processo di globalizzazione mondiale. Transizione ambientale, digitale ed energetica sono state l'altra riflessione portante sulla crescita di un mercato del lavoro che tanto si è auspicata ma che oggi dobbiamo riconoscere non essere mai entrata in uno slancio di concretezza. Senza trascurare il tema del dramma della guerra in corso dal 24 febbraio 2022 in Ucraina, la Segretaria Nazionale ha trattato il tema delle progettazioni europee e delle difficoltà con cui in Italia si trascinano i tempi di una effettiva attuazione. Sul lavoro, Bocchi, ha tracciato le direttive su cui garantire sviluppo e risanamento economico per le famiglie italiane, giovani e donne in particolare.
Chiari per la Segretaria Bocchi i principali punti cardini di questo sviluppo: legalità, contrasto alla corruzione e all'evasione fiscale, transizione ecologica, digitalizzazione, fino alla riorganizzazione del lavoro come obiettivo prioritario di tutto il sistema sindacale nel quale la UIL opera con passione da decenni.

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