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Agrigento

Parto con il sorriso, è realtà anche nell'agrigentino

Euforico il deputato regionale agrigentino, Carmelo Pullara: "Questo è il risultato delle tante battaglie che ho condotto in prima persona"

Di Gaetano Ravanà

“Finalmente anche in Provincia di Agrigento il progetto “Parto con il sorriso” diventa realtà. Dopo battaglie contro battaglie i risultati arrivano“

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Sono le parole dell'onorevole di "Prima l'Italia" e vicepresidente commissione Sanità all'Ars On. Carmelo Pullara.

“Apprendo con piacere-scrive Pullara- che finalmente l'Asp di Agrigento metterà in atto il progetto “Parto con il Sorriso” che vede protagoniste le unità operative aziendali di anestesia e quelle di ginecologia ed ostetricia al fine di garantire il sollievo dai dolori del travaglio di parto, comportando un incremento dell'offerta assistenziale e, quindi, della soddisfazione dei pazienti. Attraverso i servizi di partoanalgesia ogni donna che lo vorrà avrà la possibilità di partorire spontaneamente ma con grande sollievo dai dolori del parto. Il Parto con il Sorriso è una tecnica che è stata sperimentata recentemente anche all'ospedale "San Giacomo d'Altopasso" di Licata per poi venire sospesa, su disposizione dell'Asp di Agrigento. Mi sono sempre battuto personalmente per l'avvio del progetto in tutta la provincia di Agrigento e ho mostrato sin da subito la mia contrarietà alla sospensione immotivata del progetto presso l'ospedale licatese. Ho altresì ribadito con forza l'importanza di questo progetto per la nostra provincia sottolineando come questo sia un esempio di buona sanità e che in gioco c'è anche il mantenimento del nosocomio licatese come punto nascita. L'argomento nei mesi scorsi è stato al centro di un webinar , al quale ho partecipato come relatore, organizzato da Mondosanità e dall'Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani. A parlarne sono stati medici accademici e politici. Il tema era incentrato sulla possibilità per le donne di partorire evitando la parte dolorosa della procedura, altrimenti detto "Parto indolore". Sono veramente soddisfatto che oggi il progetto diventa realtà anche in provincia di Agrigento , risultato importante frutto di tante battaglie personali . 

Le future mamme del nostro territorio, -dichiara Pullara-insieme alle loro famiglie, non saranno più costrette a migrare fuori per scegliere di non soffrire durante il più bel momento della loro vita, cioè la venuta al mondo del loro bambino”. Il “parto con il sorriso” -conclude Pullara-comporta notevoli benefici per la mamma e, di riflesso, per il suo bambino e non influisce sul travaglio o sul parto. L'analgesia, cioè l'uso di tecniche o farmaci per lenire il dolore, eseguita su richiesta durante il travaglio o in assenza di controindicazioni, aiuta la partecipazione serena e concentrata delle neomamme alla nascita del proprio figlio. Con l’analgesia le contrazioni uterine sono nitidamente percepite ma non sono dolorose, viene mantenuta inalterata la sensibilità cutanea, la motilità e la sensazione di contrazione e di spinta. La pratica non compromette la possibilità di allattamento, è a dosaggi ridotti e quindi riduce gli effetti collaterali materni e fetali.“

Questa è la chiara dimostrazione – conclude Pullara -che le battaglie premiamo e che quando si lavora in sinergia i risultati si ottengono a beneficio del nostro territorio e dei nostri cittadini.

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