Notizie locali
Pubblicità

Agrigento

Reddito di cittadinanza e Pdc, ecco la situazione in provincia di Agrigento

Il segretario generale del sindacato, Gero Acquisto e il Coordinatore Ital, Giovanni Miceli, delineano un quadro allarmante e chiedono una svolta al Governo centrale

Di Gaetano Ravanà

RdC e PdC  a 1,36 milioni di famiglie in Italia .  Ma qual è la situazione ad Agrigento? Ecco le analisi del Segretario Generale della Uil di Agrigento ,Gero Acquisto e del Coordinatore Ital Giovanni Miceli.   

Pubblicità

Ad agosto 2021 quasi 1,36 milioni di famiglie hanno avuto il reddito di cittadinanza per un importo medio a nucleo di 545,95 euro e una spesa complessiva nel mese di 742 milioni, in lieve calo su luglio (759,8 milioni) ma comunque sui massimi degli ultimi mesi. Lo si legge nell'Osservatorio sul reddito e pensione di cittadinanza, secondo il quale ad agosto le persone totalmente coinvolte sono state poco più di tre milioni (3.027.851).
Se si guarda la situazione in Sicilia  ai primi sette mesi dell'anno, le famiglie che hanno avuto almeno una mensilità di Rdc / Pdc  sono 293.460 per un totale di 705.110 di persone coinvolte con un importo medio mensile di 596,91 Euro.
In provincia di Agrigento i nuclei richiedenti Rdc e Pdc nell’anno 2021 sono 10.047 dunque l’ 1,1 % delle famiglie. Sembrerebbe un dato incoraggiante guardando l’anno 2020 in cui i nuclei richiedenti sono stati 17.969 dunque l’1,2 % ma in realtà la situazione tende ad essere immutata in quanto i dati riportati per il 2020 fanno riferimento all’intero anno (Gennaio- Dicembre)  mentre per il 2021 i dati si riferiscono ai soli otto mesi trascorsi (Gennaio- Agosto).
Basti pensare che i nuclei percettori di RdC e PdC nel solo mese di Agosto in provincia di Agrigento sono 18.371 con un numero di persone coinvolte  di 42.057 per un importo medio mensile di 568,60 euro.
 Nell’anno 2021 le sedi di  patronato ITAL in provincia di  Agrigento hanno trasmesso più di 3000 pratiche Rdc e PdC, è questo il dato che fornisce il coordinatore Provinciale dell’Ital di Agrigento, Giovanni Miceli . 
“Bene le misure a contrasto della povertà” -  sostiene il Segretario Gero Acquisto - “figuriamoci se in un periodo come questo, dove da quasi 2 anni combattiamo con la Pandemia, in un territorio già  abbastanza affamato di lavoro e di reddito fosse venuto a mancare questo sostegno. Bisogna però constatare che tali misure dovrebbero essere connesse a servizi di pubblica utilità creando nuovi servizi alla collettività. Auspichiamo che le notizie delle ultime settimane riguardanti il  rilancio dell’occupazione in Italia con un investimento di 4,9 miliardi di euro complessivi nel quinquennio 2021-2025, con il Programma GOL, riesca a dare una giusta attuazione all’inserimento e reinserimento dei percettori di reddito di Cittadinanza e di tutte quelle categorie che a causa della Pandemia e non solo si trovano in difficoltà. Uno Stato che funziona , conclude Acquisto, è uno Stato che assiste nel momento di difficoltà ma allo stesso tempo è uno Stato che agisce per il benessere di tutti”.

COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA