Ribera, nel rudere abbandonato il supermarket della droga
Cinque arresti dei carabinieri. Stop allo spaccio di hashish, cocaina e crack
Un vero e proprio supermercato della droga è stato scoperto dai carabinieri a Ribera (Agrigento) al termine di un blitz effettuato dentro un edificio abbandonato, di proprietà del comune, situato in viale Europa.
Cinque le misure cautelari emesse dal gip del tribunale di Sciacca su richiesta della procura della Repubblica: due gambiani sono finiti in carcere, mentre per altri tre connazionali è stato disposto il divieto di dimora in provincia di Agrigento.
Le accuse, a vario titolo, sono quelle di detenzione e spaccio di stupefacenti. Tra i clienti dei pusher c'erano anche diversi minori.
Gli indagati avevano occupato lo stabile, che fino a 5 anni fa ospitava gli uffici finanziari del Comune, poi evacuato perché pericolante. Edificio che, stando alle risultanze investigative, era stato trasformato in una vera e propria piazza di spaccio, aperta 24 ore su 24, frequentata da tossicodipendenti della zona e dei comuni limitrofi.
Le intercettazioni hanno consentito ai carabinieri di registrare un viavai continuo di giovani. L’inchiesta è iniziata lo scorso gennaio. I provvedimenti restrittivi odierni sono giunti al culmine di numerosi sequestri di hashish, cocaina e crack, e segnalazioni alla prefettura di Agrigento di una trentina di assuntori.