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San Valentino, l'amore tra Giorgia e Stefano: "Il nostro lavoro in Poste una marcia in più"

I due dipendenti postali si sono conosciuti tra le stanze della monumentale sede di piazza Vittorio Emanuele ad Agrigento

Redazione La Sicilia

13 Febbraio 2025, 12:00

poste

Sarà un 14 febbraio particolare quello che si apprestano a festeggiare due coniugi della provincia di Agrigento, genitori della piccola Bianca che a breve conoscerà la sorellina in arrivo. Giorgia Santino e Stefano Piscopo vivono a Porto Empedocle e sono sposati da due anni e mezzo. Entrambi lavorano in Poste Italiane, ricoprendo rispettivamente il ruolo di responsabile commerciale per la filiale provinciale e di direttore dell’ufficio postale di Favara 1.

Conosciutisi nel 2015 tra le stanze della monumentale sede di piazza Vittorio Emanuele ad Agrigento, inizialmente tra i due non scorreva buon sangue, ammettono, per via di caratteri diametralmente opposti: pacifico e socievole lui, effervescente e focalizzata lei. Poi invece, complici le amicizie tra colleghi in comune, dalla conoscenza reciproca nel tempo nasce un sentimento d’amore che nel 2022 viene coronato dal matrimonio. “Sembrava più un meeting aziendale! – raccontano divertiti -. Tra testimoni, lettura delle promesse e interventi sul pulpito, c’erano colleghi di Poste Italiane praticamente ovunque come una grande famiglia, con anche la partecipazione dei nostri rispettivi capi”.

I due coniugi, oltre a essere colleghi di lavoro, hanno la peculiarità di aver effettuato tra loro un vero e proprio passaggio di consegne. “Con l’arrivo di nostra figlia, come famiglia abbiamo rivisto le nostre abitudini e fatto scelte lavorative in base alle nuove esigenze”, spiega Giorgia. Una scelta di conciliazione tra lavoro e famiglia che se “tradizionalmente” ha sempre visto la donna cedere il passo alla realizzazione del partner, nel caso della coppia dell’Agrigentino è andata diversamente, come racconta: “Stefano aveva espresso all’azienda il desiderio di passare a dirigere un ufficio postale. Orari e turni più definiti avrebbero permesso di seguire meglio e per maggior tempo nostra figlia. Tra i due, sono io a volermi realizzare maggiormente sul lavoro, puntando su una carriera che mi porta spesso ad allontanarmi da casa, già in passato tra Enna e Palermo e in futuro chissà dove”.

Così, per Giorgia, con tre lauree e già alle spalle esperienze sullo stesso ruolo in altre province, arriva la proposta di diventare responsabile nella sua Agrigento, accettando l’incarico fino a poco prima ricoperto dal marito. Una sfida nella sfida, racconta, nell’essere all’altezza di una mansione di grande responsabilità, facendosi apprezzare da una squadra di colleghi che per Stefano nutrono una grande ammirazione. “Ancor di più – aggiunge -, tenevo a farmi conoscere e riconoscere come Giorgia e non come la moglie di Stefano. Se ho studiato e ho lavorato tanto non è certo per essere identificata come la moglie di qualcuno…”.

A casa Piscopo-Santino le dinamiche tra i membri della famiglia ricordano quelle che i due dipendenti di Poste vivono nel loro ambiente di lavoro. Il socievole papà è il compagno di giochi prediletto di Bianca, mentre la mamma che si definisce più bacchettona si occupa principalmente dell’educazione. “Nostra figlia ha preso la parte migliore di entrambi, simpatica e un po' testarda. Lei, mio marito e la bimba che porto in grembo – conclude -, sono loro i miei preziosi regali di San Valentino”.