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Incendi del 2023, un'associazione cita per danni la Regione e chiede due milioni di euro

L'azione è stata promossa dall'associaione Isola Fenice e ha messo insieme 18 ricorrenti che hanno perso le abitazioni o subito danni alle proprie attività

Redazione La Sicilia

26 Settembre 2024, 16:33

Incendi 2023

Un atto di citazione nei confronti della Regione Siciliana per il risarcimento dei danni causati dagli incendi nell’estate 2023 è stato depositato in tribunale a Palermo. Un anno fa i roghi avevano colpito il territorio con enormi danni ad abitazioni e attività commerciali. Una vicenda per la quale i danneggiati e numerosi cittadini hanno dato vita all’associazione Isola Fenice, su impulso della chef Bonetta Dell’Oglio. Lo studio legale Palmigiano e Associati (Alessandro Palmigiano, Licia Tavormina e Luca Panzarella) ha avanzato una richiesta di risarcimento per circa due milioni di euro.

La causa ha messo insieme 18 ricorrenti tra cittadini che hanno perso le loro abitazioni o che hanno subito danni rilevanti alle loro attività imprenditoriali (anche un hotel e un agriturismo) a Cefalù, Gratteri, Gibilmanna; nel Trapanese e nella provincia di Messina. Le vicende e i racconti hanno denominatori comuni: le fiamme che avvolgono case, attività, automobili, richiesta di soccorsi che tardano ad arrivare e, quando arrivano, non hanno gli strumenti per domare le fiamme, lasciando la gestione dell’emergenza a imprenditori, anziani e famiglie.

L’azione si basa sulla questione che la Regione non abbia adempiuto agli obblighi previsti dalla legge in materia di controllo del territorio e prevenzione degli incendi.