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Banca Mediolanum presenta “LIONARDO. La più grande opera fu proprio la sua eredità”

Di Redazione |

(Milano, 10 giugno 2019) – Milano, 10 giugno 2019 – Centodieci.it, piattaforma culturale di Banca Mediolanum, è lieta di presentare “Lionardo” una pièce teatrale inedita e originale in scena per la prima volta lunedì 10 giugno alle ore 21.30 a Milano nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco. L’iniziativa si inserisce all’interno del cartellone Leonardo500 e #EstateSforzesca, la rassegna promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. Alla prima milanese seguirà da dicembre una tournée nelle principali città italiane, tra cui Parma, Modena, Padova e Brescia. “Lionardo” è un testo originale di Centodieci e Michele Placido scritto in occasione della celebrazione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci. L’incontro a Milano tra Leonardo da Vinci, ormai in età avanzata, e Giovanni Francesco Melzi, il giovane che divenne suo assistente e allievo prediletto fino alla morte del Maestro, è l’occasione per narrare i passaggi salienti della maestosa carriera del più grande genio della storia di tutti i tempi.

Centodieci.it è la piattaforma culturale di Banca Mediolanum. Propone contenuti e strumenti utili per crescere e innovare nel proprio percorso personale e nella propria attività professionale.

“Da qualche anno abbiamo scelto di investire in cultura – dichiara l’Amministratore Delegato Massimo Doris – perché una banca non può sottrarsi dal restituire “valore” al territorio e ai clienti che quotidianamente le danno fiducia. È una questione di responsabilità. Un ringraziamento particolare va al Comune di Milano che ha creduto fin da subito in questa serata che con gioia dedichiamo alla Città”.

“È un onore rendere omaggio al più celebre “scienziato” italiano di tutti i tempi – dichiara Oscar di Montigny, Chief Innovation, Sustainability & Value Strategy Officer di Banca Mediolanum – dedicando questa Prima a Milano, città dove i “passi” di Leonardo si ritrovano in più parti. Il genio più eclettico e visionario della storia dell’umanità è un “innovatore”, capace con la sua “opera” di rivoluzionare la propria epoca determinando il destino di quelle future senza soluzione di continuità. Questo è il messaggio che intendiamo condividere con la cittadinanza affinché la cultura del pensiero e del confronto possano essere di stimolo e di ispirazione per poter “innovare” anche nelle piccole scelte quotidiane”.

“L’arricchimento che un tempo avveniva nelle botteghe – sostiene Michele Placido – forse oggi non può più esserci. Nelle botteghe ci si formava attraverso il dare e l’avere tra maestranze e allievi, come tra figli e padri. La ricchezza del sapere si formava lì, perché un Maestro senza una bottega non si sarebbe potuto chiamare Maestro. La fortuna quindi consisteva nell’essere parte di una bottega e nello scegliere un buon maestro, un “modello” che fosse un punto di riferimento nell’insegnamento e che tramandasse il suo sapere, com’è successo a Francesco Melzi a cui Leonardo lasciò la sua eredità”.

L’evento è aperto al pubblico con posti in piedi a fronte di una donazione di 5 euro a Fondazione Mediolanum Onlus per sostenere il progetto #Comeacasa a favore delle associazioni A.B.C., CasAmica e Cilla, al fine di offrire un anno di accoglienza gratuita alle famiglie con minori gravemente malati costrette ad allontanarsi da casa per alloggiare vicino alle strutture ospedaliere per seguire da vicino i loro piccoli.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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