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Catania, l’abbandono del PalaNesima e la speranza di vederlo riaperto

Catania, l’abbandono del PalaNesima e la speranza di vederlo riaperto

Di Agata Di Stefano |

Da anni, forse da troppi, si parla della riapertura del PalaNesima di Catania, situato in via Filippo Eredia, che rilancerebbe tutto il movimento sportivo catanese; all’interno del quale e nel quartiere in molti ci credono ancora. Costruito nel 1996, ospitò nel 1997 alcune tappe dell’Universiade e nel 2003 la III edizione dei Giochi mondiali militari; fu inaugurato solennemente nel 2004 e, successivamente, fu utilizzato solo per qualche spettacolo. Oggi è inutilizzato ed ormai classificabile come una delle diverse strutture abbandonate di Catania. Nel corso degli anni gli atti di vandalismo sono aumentati a dismisura provocando la pressoché totale distruzione sia all’interno che all’esterno dell’edificio. Che, infatti, è privo di acqua, luce, recinzioni, impianti, cavi di rame, motori ed alternatori. Il parcheggio e le vie di accesso all’ingresso non si trovano in condizioni migliori, anche se risultano agibili. Ma questa praticabilità è possibile solo alla luce del giorno perché, in conseguenza della mancanza dell’illuminazione pubblica, arrivata la sera col buio la circolazione si fa difficile, quando non pericolosa.   Quasi tutto è stato vandalizzato e rubato, anche a causa dell’assenza di controlli e vigilanza, che ha portato, anno dopo anno, ad un progressivo e pesante degrado di tutta l’area; mentre il PalaNesima potrebbe contribuire a migliorare la zona circostante e tutto il quartiere con lo svolgimento di quella serie di eventi internazionali, che erano stati previsti originariamente. Da anni si parla anche di una “probabile” ristrutturazione del palazzetto dello sport di via Filippo Eredia; se ne prospettava la riapertura nel 2011, anno in cui il PalaNesima avrebbe dovuto ospitare le finali dei mondiali di scherma; che invece sono state trasferite al Palaghiaccio. Ma si spera ancora.

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