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E.ON rilancia energy4blue: clienti coinvolti nella tutela delle tartarughe marine e nella pulizia delle spiagge insieme a Legambiente

Di Redazione |

(Milano, 8 giugno 2020) – Milano, 8 giugno 2020 – Nella ricorrenza della Giornata Mondiale degli Oceani, questa mattina sulla spiaggia della Gattarella, nel Parco Nazionale del Gargano è stata liberata la tartaruga marina “Blue”, curata presso il Centro Recupero di Manfredonia di Legambiente grazie al sostegno di E.ON e dei clienti che hanno aderito al progetto Energy4Blue, per la salvaguardia dell’ecosistema marino.

Il nome dell’esemplare, “Blue”, è stato scelto attraverso un concorso lanciato sui social dall’azienda, in cui gli utenti hanno potuto scegliere tra una rosa selezionata dai dipendenti.

Si è trattato di un momento simbolico del sostegno di E.ON alla Campagna Tartalove promossa da Legambiente a favore delle tartarughe marine, che consente ogni anno di curare e salvare nei propri Centri oltre 150 esemplari e di proteggere decine di nidi lungo le nostre coste.

“Il progetto Energy4Blue è un’applicazione concreta del nostro approccio olistico alla sostenibilità, che promuove la compartecipazione della nostra azienda e dei nostri clienti in iniziative di salvaguardia ambientale e tutela del nostro ecosistema” spiega Davide Villa, Chief Marketing Officer di E.ON Italia. “Accanto alla fornitura di soluzioni innovative per l’efficienza e il risparmio energetico, portiamo avanti iniziative come questa con l’obiettivo di contribuire alla creazione di una community di persone consapevoli in grado di generare un cambiamento diffuso e trasversale. Siamo convinti che nel contesto attuale, che ci pone la sfida di riprogettare il nostro futuro, sia più che mai necessario orientare il cambiamento verso modelli più sostenibili”.

“La liberazione delle tartarughe che recuperiamo e curiamo nei nostri Centri, come quella avvenuta questa mattina, è il momento più emozionante per gli operatori e i volontari, ma è solo l’ultima parte di un impegno costante che dura per tutto l’arco dell’anno” commenta Giovanni Furii, responsabile del Centro recupero tartarughe marine di Manfredonia.

“La strada per assicurare a questi straordinari animali uno stato di conservazione soddisfacente è ancora lunga e richiede impegno e risorse economiche. Per questo siamo estremamente grati ad un’azienda lungimirante come E.ON che ha fatto della sostenibilità e della tutela dell’ambiente un suo tratto distintivo e che ha deciso di sostenere la Campagna Tartalove” aggiunge Stefano Di Marco, coordinatore della campagna Tartalove di Legambiente.

Dal 2007, anno di apertura del centro, sono stati oltre 1650 gli esemplari di Caretta caretta salvati e curati dopo incidenti in mare o l’ingestione di plastica spesso scambiata per cibo grazie alla campagna Tartalove, che oltre alla cura delle tartarughe prevede attività di sensibilizzazione verso pescatori e bagnanti, individuazione e monitoraggio dei siti di nidificazione lungo le coste italiane.

Le altre iniziative per la tutela del mare

Energy4Blue vede l’azienda impegnata in altre due iniziative principali a fianco dell’associazione ambientalista: la salvaguardia di spiagge e fondali attraverso il sostegno alla campagna Spiagge e Fondali Puliti di Legambiente per la pulizia di circa 250 spiagge, fondali e coste italiane e che lo scorso anno ha visto E.ON contribuire alla pulizia di 138 km lineari di spiagge, attraverso la partecipazione di circa 13.800 persone – clienti e non solo, e inoltre lo sviluppo di progetti sperimentali e innovativi che consentano di ridurre la quantità di plastica presente nei mari e nei corsi d’acqua, di contribuire alla prevenzione dei rifiuti e alla diffusione dell’economia circolare.

Fin dal lancio, Energy4Blue prevede un deciso coinvolgimento dell’azienda e delle sue persone. E.ON si è infatti impegnata inoltre a eliminare gradualmente l’uso della plastica per il consumo di bevande nella Sede e nei Punti E.ON in tutta Italia e per i gadget aziendali, evitando così un consumo annuo di circa 200.000 oggetti di plastica. Le persone di E.ON sono anche scese in campo personalmente per contribuire al progetto: lo scorso giugno e ottobre oltre cento dipendenti E.ON, insieme alle proprie famiglie, hanno partecipato a due giornate di volontariato in Liguria, pulendo le spiagge di Palmaria e Genova Voltri raccogliendo rispettivamente 478 kg e 336 kg di rifiuti.

Un progetto verde, in sinergia col blu

Un modello di business improntato alla sostenibilità

L’impegno verso la sostenibilità è alla base del modello di business di E.ON e si sviluppa attraverso un approccio olistico che parte dall’interno dell’azienda e coinvolge le persone e le comunità, con l’obiettivo di generare un cambiamento dei comportamenti diffuso e trasversale. Il Gruppo intende giocare un ruolo di primo piano nella transizione energetica verso un sistema decentralizzato, digitalizzato e a basso impatto ambientale, e punta a raggiungere la riduzione delle emissioni dirette del 75% entro il 2030 e del 100% entro il 2040, e punta, entro il 2050, a essere neutrale dal punto di vista climatico anche per gli oltre 50 milioni di clienti in Europa, fornendo loro esclusivamente energia pulita.

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