12 gennaio 2026 - Aggiornato alle 00:09
×

Fo: Mistero buffo ispirata da siciliano

Redazione La Sicilia

14 Ottobre 2016, 13:10

Fo: Mistero buffo ispirata da siciliano

251494a434b27d00cfe21d6cebdaa74c_1618958199963

RAGUSA, 14 OTT - L'originalità di Dario Fo, morto ieri a Milano a 90 anni, è stata quella di indagare il fondo del carattere nazionale incrostato nelle situazioni e nei personaggi della Commedia dell'Arte. Proprio la sua opera massima 'Mistero buffo', o parte di essa, il 'giullare' milanese la scoprì in un viaggio in Sicilia nel 1969, a Ragusa, quando con la moglie Franca Rame e Vittorio Franceschi, insieme alla compagnia Nuova Scena, arrivò in città per rappresentare cinque spettacoli teatrali. 'Mistero buffo' è tratto in parte dalla raccolta di novelle "Le parità e le storie morali dei nostri villani" dello scrittore chiaramontano Serafino Amabile Guastella. E ad ammetterlo è stato lo stesso Fo, molti anni dopo: "Oh si, ho raccolto questa novella a Ragusa, è di uno dei nobili, uno scrittore molto conosciuto nella provincia iblea". Il filo rosso che lega l'opera di Serafino Amabile Guastella a 'Mistero buffo' è il tema dei contadini oppressi ed è stato proprio questo il legame fra Fo e il barone di Chiaramonte Gulfi.