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Indagine Kaspersky: maggiore è il budget investito in sicurezza IT e più alta è la probabilità che il top management sia coinvolto nel processo decisionale

Di Redazione |

(Milano, 14 novembre 2019) – Milano, 14 novembre 2019 – Una recente indagine di Kaspersky ha rivelato che nel 65% delle PMI e nel 68% delle enterprise , il top management contribuisce attivamente alle decisioni che riguardano la protezione della propria attività dalle minacce informatiche . Questi dati sostengono un trend positivo che vede la sicurezza informatica sempre più presente tra i temi in agenda nelle riunioni dei consigli di amministrazione. Inoltre, il coinvolgimento della C-suite è correlato all’entità dei budget destinati alla sicurezza IT. Infatti, la probabilità che i dirigenti siano coinvolti nel processo decisionale, aumenta nelle aziende in cui gli investimenti in sicurezza IT sono più elevati.

Secondo il report di Kaspersky, “IT security economics in 2019: how businesses are losing money and saving costs amid cyberattacks”, la sicurezza IT non è più solo uno dei tanti dipartimenti di un’impresa. Oggi, i dirigenti di un’azienda si trovano a dover comprendere meglio i trend e i rischi legati alla sicurezza IT, così come i professionisti IT sono tenuti a spiegare al consiglio di amministrazione, in modo chiaro, quelli che possono essere i problemi legati alla sicurezza informatica. Questo approccio comporterà una migliore cooperazione e un processo decisionale trasparente.

Esiste una chiara correlazione tra il coinvolgimento del top management e i budget a disposizione delle imprese per la sicurezza informatica. Per quanto riguarda le aziende con un budget superiore ai 5 milioni di dollari, il 72% delle imprese coinvolte nell’indagine, ha dichiarato che i propri dirigenti prendono parte agli aspetti finanziari legati alla sicurezza IT. Guardando invece alle aziende con budget inferiori – fino a 25 mila dollari per le enterprise e 2,5 mila dollari per le PMI – la percentuale di imprese in cui i dirigenti sono coinvolti nelle decisioni di budget scende al 50%.

Budget per la sicurezza IT e coinvolgimento dei dipendenti C-level nel processo decisionale in materia di sicurezza informatica

Analizzando il valore del budget investito in sicurezza, il report ha evidenziato che nelle aziende in cui i dirigenti C-level sono coinvolti nel processo decisionale in materia di sicurezza informatica, questo valore è in linea con l’andamento globale degli investimenti in sicurezza informatica. In queste aziende, la spesa per la sicurezza informatica raggiunge i 264.000 dollari per le PMI e 18 milioni di dollari per le enterprise, cifre che si avvicinano molto alla spesa media di tutte le aziende intervistate: 267.000 dollari per le PMI (rispetto ai 256.000 dollari nel 2018); 18,9 milioni di dollari per le enterprise contro gli 8,9 milioni di dollari del 2018.

“La cooperazione tra il team di sicurezza informatica e il consiglio di amministrazione è vantaggiosa per tutte le imprese. Se la vostra azienda non ha ancora adottato un approccio simile questo è il momento giusto per iniziare. I team di sicurezza IT dovrebbero spiegare al top management i possibili rischi e ciò che serve per mitigarli, oltre che la quantità di denaro necessario e come il budget a disposizione andrebbe suddiviso. Questo confronto aiuterebbe i dirigenti a comprendere l’importanza della sicurezza IT per la loro azienda e a investire in base ai rischi reali”, afferma Morten Lehn, General Manager Italy di Kaspersky.

Per aiutare i responsabili della sicurezza IT ad ottimizzare il processo di budgeting e consentire un migliore allineamento con i dirigenti aziendali, Kaspersky consiglia di:

• Valutare i rischi di sicurezza informatica dell’azienda nel momento in cui viene pianificato il budget. Considerare il costo per l’azienda e la probabilità che si verifichino. In questo report è possibile trovare un elenco dei più frequenti incidenti di sicurezza informatica e dei costi affrontati per le violazioni dei dati. Il report è stato stilato sulla base di un sondaggio condotto tra 5.000 professionisti della sicurezza IT a livello globale.

• Affidarsi a chi ha competenze specifiche. Le decisioni sull’acquisto di strumenti o servizi di sicurezza informatica non dovrebbero essere prese da una sola persona. Prima di prendere una decisione, gli esperti dovrebbero effettuare un’analisi approfondita che indichi l’opzione migliore al miglior prezzo.

• Coinvolgere il top management nelle questioni di sicurezza informatica, comprese le questioni che riguardano il budget, e assicurarsi di utilizzare un linguaggio che sia comprensibile e poco tecnico. Non è necessario spiegare come funziona la sicurezza informatica ma è molto più efficace sottolineare quali sono i rischi aziendali e la quantità di denaro che andrebbe perso se la sicurezza informatica non venisse potenziata.

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