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La bimba di Librinoregina della danzache non può inseguireil suo sogno

La bimba di Librino regina della danza che non può inseguire il suo sogno

Selezionata per la competizione mondiale di New York, non ha in soldi per andare

Di Pinella Leocata |

CATANIA – Per il secondo anno consecutivo si è piazzata tra le dodici migliori ballerine di danza classica d’Europa della sua categoria, selezionata per partecipare alla competizione mondiale di New York. L’anno scorso Gloria Patané, che compirà 11 anni il prossimo 25 gennaio, ha dovuto rinunciare alla gara americana perché la sua famiglia non ha la possibilità economica di sostenere le spese per il viaggio. E i soldi per farlo non ci sono neanche quest’anno, cosìcché una ragazzina di grande talento rischia di non poterlo esprimere al meglio, di non poter fare valere le sue capacità, perché non è nata in una famiglia benestante.  

Un limite ingiusto, tanto più inaccettabile se si pensa alle difficoltà che la piccola ha dovuto affrontare per conquistarsi il diritto a studiare danza classica in una famiglia dove nessuno l’aveva mai pensato prima. Quando a quattro anni ha fatto questa richiesta ai genitori, il papà Rosario, autotrasportatore, e la mamma Marzia, casalinga, sono rimasti spiazzati. Non potevano permettersi di pagare una scuola privata.  

Ma a San Giorgio, dove abitano, c’è n’è una ottima, il centro internazionale di danza «Dietro le Quinte», gestito da una coppia di ballerini che hanno calcato i più importanti palcoscenici d’Europa, il maestro Piero Ferlito e sua moglie, la ballerina giapponese Maki Nishida. Si sono conosciuti e sposati a Berlino e poi, andati in pensione, lui ha scelto di ritornare nella sua terra, nel suo quartiere, per dare ad altri la possibilità di esprimere il proprio talento e di farlo valere.  

Gloria ha cominciato a frequentare questo centro a cinque anni e mezzo ed è stato subito chiaro che ha grinta, determinazione, capacità, classe. Si è impegnata nella danza, come a scuola, alla Brancati di Librino, dove l’anno scorso ha superato la quinta elementare con la media del 10, e quest’anno si è iscritta alla prima media. Gloria è talmente brava che l’anno scorso, a Bruxelles, si è piazzata tra le prime 12 ballerine d’Europa, e altrettanto ha fatto quest’anno a Parigi. Non solo. Nell’aprile scorso ha vinto un concorso che si teneva a Trescastagni dove era presente il vicedirettore dell’Accademia del Balletto di Berlino che, colpito, le ha assegnato una borsa di studio di una settima a Berlino dove è andata a settembre e dove è stata selezionata per l’ammissione all’accademia.  

Ma Gloria, come racconta la mamma, ha preferito restare ancora qualche anno nella sua città, a casa sua, a San Giorgio. Poi prenderà il volo. Sua madre ne è sicura. «Se si vuole fare la ballerina ad un certo livello non si può restare qui, e Gloria ama viaggiare, è serena, determinata». Determinata anche ad andare a New York per il «Youth America Grand Prix», con l’aiuto degli amici, a partire dal giovane fotografo Turi Papale che, con il consenso della famiglia, in suo sostegno ha aperto il sito www. SOGNIdiGLORIA. com e distribuito dei manifesti con l’immagine di Gloria che vola in aria con una spaccata e dice «Ho conquistato la finale di uno dei concorsi di danza più prestigiosi del pianeta, ma non posso rappresentare l’Italia perché non sono ricca». E aggiunge che, per partecipare al gran premio di New York, occorrono 5.000 euro per le spese di viaggio «per me, la mia mamma e il mio maestro».  

Un appello lanciato alla sua città, a chi può aiutarla a volare ancora più in alto, a rappresentare con orgoglio la sua città e il suo quartiere. Quel quartiere di cui abitualmente si parla solo per fenomeni di devianza e che, invece, ha enormi potenzialità e talenti. Aiutiamola. Darle questa possibilità è anche un modo per premiare chi lotta per i propri ideali, per realizzare i propri sogni. E’ un modo di incoraggiare i talenti e di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona umana, come recita la nostra Carta fondante, la nostra bella Costituzione.COPYRIGHT LASICILIA.IT © RIPRODUZIONE RISERVATA

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