Thor Ragnarok, humour e parenti serpenti
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ROMA, 20 OTT - Continua all'insegna dei parenti serpenti la saga del Dio del Tuono versione Marvel, nel terzo capitolo cinematografico, Thor Ragnarok di Taika Waititi, in sala dal 25 ottobre con Disney. Stavolta il conflitto fra il protagonista (Chris Hemsworth) e il fratello adottivo Loki (Tom Hiddleston) scivola (quasi) in secondo piano per una minaccia più letale: il ritorno di Hela (Cate Blanchett in look e mood fanta/gothic), dea della morte e sorella maggiore dei due principi di Asgard. Su una base di ritmo, effetti speciali e qualche velato accenno all'oggi (la battuta "Asgard non è un pianeta, è un popolo" fa pensare a tanti forzati esodi), Waititi infonde alla storia una più marcata autoironia, arrivando a momenti slapstick. Il tutto con un contrappunto di colori e suoni anni '80 supportato dalle musiche di Mark Mothersbaugh dei Devo. Un mix che ha convinto i critici. Nel cast fra gli altri anche Mark Ruffalo, Jeff Goldblum, Tessa Thompson, Benedict Cumberbatch, Anthony Hopkins e Idris Elba.